Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

AMBIENTE: APPROVATO IL PIANO DI UTILIZZO DEL FONDO REGIONALE DELLA MONTAGNA

PALERMO, 12 ago 2010 (SICILIAE) - La Giunta regionale, su proposta dell'assessore del Territorio e Ambiente, Roberto Di Mauro, ha approvato il Piano di utilizzo del fondo regionale per la montagna, con la suddivisione delle economie, per 3.013.581,50 euro destinate a tutti i Comuni montani, che saranno attribuite
nell'ambito 3 del bando del 17 aprile 2009.
"Il Piano - sottolinea Di Mauro - promuovera' azioni e interventi diretti allo sviluppo globale della montagna. A questo scopo, e anche per il superamento della perifericita' locale, promuoveremo questo piano per l'attuazione di specifici interventi finalizzati alla manutenzione o al ripristino dei reticoli di viabilita', attraverso il recupero e/o il riadattamento di strade secondarie extraurbane, antichi sentieri e trazzere. Visto che le
risorse disponibili, che fanno parte - aggiunge Di Mauro - di fondi dello Stato stanziati nel 2007/2008, ammontano ad 7.132.536,02 euro, e' stata valutata l'opportunita' di selezionare
gli interventi da ammettere a finanziamento attraverso un
meccanismo che favorisca lo sviluppo delle aree dei Parchi, vale a
dire di quelle zone a elevata vocazione ambientale. Si e'
proceduto quindi, su una bozza trasmessa dalla Protezione civile,
alla ricognizione degli interventi, che insistono all'interno
delle aree ricadenti nei parchi regionali, sia gia' costituiti che
in fase di costituzione".
Le somme assegnate per il 2009/2010 saranno invece destinate ai
restanti comuni montani che non fanno parte dei Parchi.

Il 13 luglio scorso, il
dipartimento regionale di Protezione civile, su apposita richiesta
dell'assessorato, ha trasmesso la bozza definitiva delle richieste
degli enti locali che ricadono nei territori montani, risultate
compatibili con le azioni previste, e in cui sono inseriti: 33
interventi per la provincia di Agrigento, per un importo
complessivo di 1.170.203 euro; 16 interventi per la provincia di
Caltanissetta, per un importo complessivo di 1.120.000 euro; 15
interventi per la provincia di Catania, per un importo complessivo
di 1.560.000 euro; 21 interventi per la provincia di Enna, per un
importo complessivo di 950.000 euro; 45 interventi per la
provincia di Messina, per un importo complessivo di 4.380.000
euro; 111 interventi per la provincia di Palermo, per un importo
complessivo di 18.722.000 euro; 10 interventi per la provincia di
Ragusa, per un importo complessivo di 620.000 euro; 11 interventi
per la provincia di Siracusa, per un importo complessivo di
720.000 euro e 16 interventi per la provincia di Trapani, per un
importo complessivo di 550.000 euro.
Le risorse disponibili saranno quelle stanziate dallo Stato per
l'annualita' in corso e le economie derivanti dai precedenti
piani, come indicate dal Dipartimento del corpo Forestale. Il
piano sara' trasmesso, per gli aspetti amministrativi di
trasferimento delle risorse, ai comuni beneficiari e, per quelli
di coordinamento progettuale delle attivita' di promozione e
valorizzazione delle aree montane, al comando del corpo Forestale.
In seguito, saranno comunicati a ogni comune gli interventi
ammessi a contributo specificando l'ammontare dello stesso e le
modalita' di erogazione. Il provvedimento di ammissione a
contributo determinera' l'obbligo, da parte degli enti
beneficiari, dell'avvio dell'intervento entro 60 giorni dalla
notifica, decorsi i quali, l'amministrazione si riserva la
facolta' di revocare il contributo.
ef/mav

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