Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ARRESTATO UN PIROMANE A SAVOCA, NELL'ESERCIZIO DELLE SUE 'FUNZIONI'

S. Teresa di Riva,, 28/08/2010 - Il giorno 27 agosto 2010, alle ore 10.10 circa, personale del Corpo Forestale Regione Sicilia del Distaccamento Forestale di Savoca, con il coordinamento del Servizio Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, ha arrestato S.C. di anni 44, residente a S. Teresa di Riva, mentre in modo intenzionale, appiccava il fuoco nella località Fontanelle del comune di Savoca, ed esattamente lungo la strada provinciale “S. Teresa di Riva/Savoca”.
Al momento del fermo, S. C. custodiva, nel cofanetto dello scooter che aveva in uso per i propri spostamenti, un accendino perfettamente funzionante e un altro non funzionate.
S. C. è stato condotto presso i locali del Distaccamento Forestale di Savoca e quindi telefonicamente è stato informato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, dott.ssa Rende, che ne disponeva il fermo e, dopo le formalità di rito, gli arresti domiciliari, con l’ipotesi di reato di “ Incendio boschivo non colposo “, di cui all’art. 423 bis, comma 1, Codice Penale.

Il mezzo nella disponibilità del destinatario della misura cautelare (Scooter) e gli accendini allo stesso rinvenuti, sono stati posti sotto sequestro a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
L’azione delittuosa posta in essere da S. C. ha dato origine ad un incendio che, nonostante l’immediato intervento per lo spegnimento attivato dal Personale del Corpo Forestale di Savoca, ha visto impegnate la squadre Antincendio Boschivo per oltre cinque ore.
Il fuoco ha percorso una superficie di circa 6.00.00 ettari ( sei ettari ), interessando in parte una superficie boscata con piante di quercia di alto fusto e in parte con cespugli della bassa macchia mediterranea.

L’entità del danno ambientale prodotto dall’incendio, nonché le spese sostenute per le operazioni di  spegnimento , saranno successivamente quantificate.
L’arresto di S.C. è il risultato dell’intensa attività investigativa, nonchè del controllo sul territorio, espletato dal Personale del Corpo Forestale della Regione Sicilia. In questi ultimi giorni il litorale jonico è stato oggetto della vile attività dei piromani che tra l’altro ha causato danni e pericoli anche alle abitazioni dei centri abitati di Savoca e Casalvecchio Siculo.

IL CORRISPONDENTE
Arch. Gustavo LAMPI

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