Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARRESTATO UN PIROMANE A SAVOCA, NELL'ESERCIZIO DELLE SUE 'FUNZIONI'

S. Teresa di Riva,, 28/08/2010 - Il giorno 27 agosto 2010, alle ore 10.10 circa, personale del Corpo Forestale Regione Sicilia del Distaccamento Forestale di Savoca, con il coordinamento del Servizio Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, ha arrestato S.C. di anni 44, residente a S. Teresa di Riva, mentre in modo intenzionale, appiccava il fuoco nella località Fontanelle del comune di Savoca, ed esattamente lungo la strada provinciale “S. Teresa di Riva/Savoca”.
Al momento del fermo, S. C. custodiva, nel cofanetto dello scooter che aveva in uso per i propri spostamenti, un accendino perfettamente funzionante e un altro non funzionate.
S. C. è stato condotto presso i locali del Distaccamento Forestale di Savoca e quindi telefonicamente è stato informato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, dott.ssa Rende, che ne disponeva il fermo e, dopo le formalità di rito, gli arresti domiciliari, con l’ipotesi di reato di “ Incendio boschivo non colposo “, di cui all’art. 423 bis, comma 1, Codice Penale.

Il mezzo nella disponibilità del destinatario della misura cautelare (Scooter) e gli accendini allo stesso rinvenuti, sono stati posti sotto sequestro a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
L’azione delittuosa posta in essere da S. C. ha dato origine ad un incendio che, nonostante l’immediato intervento per lo spegnimento attivato dal Personale del Corpo Forestale di Savoca, ha visto impegnate la squadre Antincendio Boschivo per oltre cinque ore.
Il fuoco ha percorso una superficie di circa 6.00.00 ettari ( sei ettari ), interessando in parte una superficie boscata con piante di quercia di alto fusto e in parte con cespugli della bassa macchia mediterranea.

L’entità del danno ambientale prodotto dall’incendio, nonché le spese sostenute per le operazioni di  spegnimento , saranno successivamente quantificate.
L’arresto di S.C. è il risultato dell’intensa attività investigativa, nonchè del controllo sul territorio, espletato dal Personale del Corpo Forestale della Regione Sicilia. In questi ultimi giorni il litorale jonico è stato oggetto della vile attività dei piromani che tra l’altro ha causato danni e pericoli anche alle abitazioni dei centri abitati di Savoca e Casalvecchio Siculo.

IL CORRISPONDENTE
Arch. Gustavo LAMPI

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