Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BENI CULTURALI: ARMAO, POSSIBILE COLLABORAZIONE CON MUSEI VENEZIA

VENEZIA, 27 ago 2010 (SICILIAE) - L'assessore per i Beni culturali e l'Identita' siciliana, Gaetano Armao, ha preso parte, oggi a Venezia, insieme a Vittorio Sgarbi alla presentazione della mostra delle opere di Giorgione, che aprira' i battenti domenica 29 agosto, nell'ambito della Biennale dedicata all'architettura.

Durante l'incontro, al quale ha partecipato anche Luciano Cruz-Coke, ministro della Cultura della Repubblica del Cile, Armao e Sgarbi - che ricopre anche il ruolo di soprintendente per i musei e le gallerie statali di Venezia - hanno lanciato un'ipotesi di accordo che potrebbe preludere a una collaborazione culturale fra i musei siciliani e quelli della citta' veneta.

Dopo la manifestazione, l'assessore Armao ha incontrato i 4 architetti siciliani presenti alla Biennale di architettura contemporanea di Venezia ovvero Marco Navarra, Santo Giunta, Vincenzo Latina ed Emanuele Fidone.

"La rappresentanza siciliana e' sicuramente quella maggiormente nutrita - ha osservato Armao - segno del particolare fermento culturale e innovativo che la Sicilia sta vivendo. L'isola, dunque, non soltanto come depositaria di tesori del mondo antico, ma anche fucina di architettura contemporanea come le opere dei nostri architetti alla Biennale dimostrano".

Armao ha concluso la sua visita complimentandosi con i quattro apprezzati professionisti che stanno mostrando al mondo, con la loro attivita', quale sia la voglia di innovazione della Sicilia e dei siciliani, anche in tanti altri settori dell'arte, delle tecniche e della cultura.

mav/fdp

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