Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DISAGI E DISSERVIZI NEL TRASPORTO PUBBLICO IN SICILIA

Fiumefreddo,  1 sett. 2010 – Sta diventando sempre più difficile mantenere lo standard della puntualità dei treni in Sicilia, in modo particolare sulla relazione Messina-Catania-Siracusa, per non parlare delle altre relazioni, così come per il trasporto pubblico urbano in città (mancate coincidenze ai capolinea tra bus e treni).
Desidero sottoporre all’attenzione dei dirigenti di Rete Ferroviaria Italiana, di Trenitalia e dei dirigenti dell’Assessorato regionale ai trasporti, le problematiche vissute dai pendolari alla stazione centrale di Catania e sull’intera relazione in questi ultimi mesi, a parte i ritardi giornalieri e le soppressioni improvvise dei primi treni del mattino.

Alla stazione centrale di Catania i ritardi non si contano più, interruzioni, guasti agli scambi che bloccano la circolazione (vedi le stazioni di Cannizzaro, Bicocca, Acquicella, Giampilieri, Fiumefreddo, Alcantara).
Le soppressioni dei treni 8577, 8578, 8580 nei giorni 25 e 26 agosto, i ritardi rilevati nella giornata del 26 agosto 2010 ai treni 3865 (118 min.), 8575 (27 min.), 12865 (12 min.), 12867 (7 min.), 12878 (giornalmente dai 10 ai 15 min.). Per non parlare delle mancate tempestive informazioni all’utenza nelle varie stazioni e a bordo treno, tempestive informazioni acclarate nelle varie carte dei servizi sia di Rete Ferroviaria Italiana che di Trenitalia.

Desideriamo, inoltre, chiedere quale sarà il futuro del trasporto ferroviario in Sicilia? Allo stato attuale, nelle grandi e medie stazioni, vi sono i dirigenti del movimento ancora in servizio, eppure stiamo riscontrando questi gravi disservizi: mancanza di una tempestiva informazione all’utenza, monitor che di colpo si spengono e non danno più nessuna informazione, se non dei codici di reset e molto spesso sono completamente spenti.

Questo è solo l’inizio, se consideriamo che tra qualche anno al massimo, completati i lavori dei sistemi tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria, tutte le stazioni ivi comprese quella di Messina, Catania e Siracusa (già la maggior parte delle piccole stazioni sono divenute negli anni fermate impresenziate) verranno definitivamente chiuse e a dirigere tutto il traffico ferroviario siciliano sarà solamente la sala operativa di Palermo. Desideriamo, infine, chiedere ai dirigenti del dipartimento trasporti della Regione Siciliana del perchè non sia stato ancora sottoscritto il contratto di servizio per il trasporto ferroviario con Trenitalia.

GIOSUÈ MALAPONTI
Comitato Pendolari Me-Ct-Sr
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