Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"IL BAROCCO SICILIANO E LA MUSICA NEL SETTECENTO" A VILLA PICCOLO

Capo d’Orlando, 27/08/2010 - Un bellissimo incontro Arte e Musica si è recentemente tenuto nella splendida cornice di Villa Piccolo a Capo d'Orlando, dal tema "Il Barocco Siciliano e la Musica nel Settecento" - Relatori il Maestro Francesco Attardi (Direttore d'Orchestra) e Paola Sarasso, Architetto, presentati dal presidente della Fondazione Prof. Carmelo Romeo. L'introduzione dell'argomento della serata è stata curata da Dario Romeo.

Si sono, quindi, piacevolmente alternati ed intersecati brani musicali, commentati dal M° Attardi - come la Cantata di Natale di Alessandro Scarlatti, l'Aria da Oratorio Juditha Triunphans di A. Vivaldi o la Grande Messa in do minore K427 di Mozart - con le proiezioni in power point delle più esemplificative chiese Barocche di Modica, Noto, Ragusa, Catania, Messina in raffronto al San Carlo di Vienna o al San Francesco di Salisburgo, senza tralasciare la grande tradizione scultorea dei Serpotta e delle Vare per le processioni, così care ai Siciliani. La carrellata di esempi e la scelta delle musiche sono state molto apprezzate dall'attento e sempre interessato pubblico, che ha potuto trascorrere una serata ricca di emozioni, spunti culturali e spirituali, nella magica atmosfera della dimora estiva della ora Fondazione
Piccolo di Calanovella.

Arch. Paola Sarasso

* nella foto da sin: il M° Francesco Attardi, Il Presidente della Fondaz. Piccolo Prof. Carmelo Romeo, l'Architetto Paola Sarasso e a dx Dario Romeo che ha introdotto il tema.

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