Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

LOMBARDO: FINALMENTE LA VERITÀ VIENE A GALLA, NESSUNA RICHIESTA DI ARRESTO E NESSUN RINVIO A GIUDIZIO

Palermo, 05/08/2010 - di Raffaele Lombardo - Leggo con comprensibile soddisfazione la notizia dell’agenzia Ansa, che citando fonti della Procura di Catania, fa chiarezza su una vicenda devastante dal punto di vista umano e politico. La strumentalità politica è stata sempre evidente e l’obiettivo altrettanto palese: colpire le scelte innovative e riformiste del Governo regionale. Tutto ciò conferma che le notizie evidentemente false e le relative anticipazioni, rivelatesi
quantomeno avventate (su cui indagano la Procura di Catania e quella di Messina), sono state create ad arte da chi si è adoperato con ogni mezzo per la caduta del Governo regionale e lo scioglimento anticipato dell’Assemblea Siciliana.

Da oltre quattro mesi si è cercato di demolire la mia onorabilità e la mia credibilità attraverso artate ricostruzioni che costituiscono la puntuale esecuzione di di quella manovra delittuosa di cui riferisce già nell’aprile 2008 Carmelo Frisenna(*); manovra che ho ripetutamente denunciato sia in sede di Commissione Nazionale Antimafia che al Parlamento siciliano e su cui si dovrà fare piena luce.

Adesso si va avanti con rinnovato vigore nel percorso di profondo cambiamento che il governo regionale ha avviato e sul quale intende procedere. Sempre pronto a rendere conto di ogni mio atto e a confutare ogni contestazione per qualsivoglia mio comportamento.

(*) Carmelo Frisenna è il primo degli eletti di FI al comune di Paternò, nel cui territorio si doveva realizzare uno dei quattro termovalorizzatori che il governo ha fermato denunciando infiltrazioni mafiose. Condannato il 22 luglio scorso a cinque anni di reclusione per associazione mafiosa, è notoriamente vicino, dal punto di vista politico, al deputato nazionale Salvo Torrisi e al senatore Pino Firrarello del Pdl, entrambi ieri e oggi componenti dell’Antimafia (nota di Staff).

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