Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: LABORATORIO TEATRALE AL MONTE DI PIETÀ, A SUD DI SHAKESPEARE”

04/08/2010 - Si svolgeranno lunedì 9 e martedì 10 agosto 2010, alle ore 21,30 al Monte di Pietà con ingresso libero, due serate sperimentali che vedranno protagonisti i partecipanti al laboratorio “Il gioco più serio – Capitolo I: A Sud di Shakespeare”, ideato e diretto da Annibale Pavone ed Angelo Campolo e realizzato con la collaborazione di altri professionisti messinesi come Giovanni Moschella e Roberta Ricci.


Le due serate, denominate “Incontri”, costituiranno un’interessante occasione per assistere ad alcuni momenti del lavoro di ricerca teatrale svolto dal gruppo e saranno scandite dalla musica, dal ritmo, dalle parole di William Shakespeare, dal sudore dei corpi in allenamento, per aprirsi, senza vincoli e condizionamenti, ad un’esperienza teatrale condotta nel segno del gioco, con rigore ed entusiasmo.

“Il laboratorio teatrale rappresenta una valida occasione” – dichiarano Annibale Pavone ed Angelo Campolo – “per costituire un’assemblea civile di persone, di cittadini (non necessariamente aspiranti attori) che, attraverso lo studio del proprio corpo e dei meccanismi di comunicazione teatrale, danno un segnale vitale, gioioso e d’impegno verso Messina che sempre più necessita di momenti di aggregazione pubblica”.

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