
24/08/2010 - Gli alunni disabili aumentano e gli insegnanti di sostegno diminuiscono. Com’è possibile? Domanda di facile risoluzione… da quando le scuole speciali non sono più di moda (per fortuna) i ragazzi con disabilità si iscrivono regolarmente a scuola. Gli insegnanti di sostegno però diminuiscono. Nessuno vuole più insegnare? Ovviamente no, si tratta evidentemente dei tagli sul personale scolastico, questione che invece risulta in voga più che mai.
A Messina gridano al miracolo: ben 149 alunni, disabili nell’anno scolastico 2009/2010, da quest’anno non sono più disabili. Miracolati? No, semplicemente non avranno diritto a un insegnante di sostegno. A Messina saranno tagliati 86 posti, 43 a Caltanissetta, 34 a trapani e 5 a Enna. E si tratta solo di alcuni esempi.
LE DEROGHE - La circolare ministeriale n.59/10, oltre ad aver ribadito l’obbligo di rispettare le norme di sicurezza nelle aule, ha fornito chiarimenti circa le deroghe ai posti per il sostegno ripristinate dalla Corte costituzionale (sentenza n. 80/10). " La ratio della norma, che prevede la possibilità di stabilire ore aggiuntive o posti di sostegno è, infatti, quella di assicurare una specifica forma di tutela ai disabili in condizione di particolare gravità; si tratta dunque di un intervento mirato, che trova applicazione una volta esperite tutte le possibilità previste dalla normativa vigente e che, giova precisare, non si estende a tutti i disabili a prescindere dal grado di disabilità, bensì tiene in debita considerazione la specifica tipologia di handicap da cui è affetta il soggetto interessato".
La circolare stabilisce che i direttori scolastici regionali debbano autorizzare le deroghe nei casi comprovati (art.9 comma 15 e 10 comma 5 del DL 78/10) e segnalati dai gruppi di lavoro composti dai docenti della classe, dalla famiglia e da operatori sociali e sanitari che seguono i singoli alunni.
Le modalità per la distribuzione delle risorse professionali e materiali utili per l’integrazione degli alunni disabili saranno individuate dai direttori scolastici regionali in accordo con Regioni, Enti Locali e gli altri livelli Istituzionali competenti.
Il limite massimo di 20 alunni per classe in presenza di studenti disabili è stato ribadito.
Previste anche deroghe eccezionali agli organici dei collaboratori scolastici qualora le risorse assegnate non rendano possibile il regolare funzionamento dei servizi scolastici.
Ricordiamo che le ore di sostegno devono soddisfare le effettive esigenze dell’alunno secondo la diagnosi funzionale e il piano educativo individualizzato (Sentenza del consiglio di Stato n. 2215/10).
La deroga per i collaboratori scolastici, in particolar modo nelle scuole secondarie, è estremamente importante qualora esistessero collaboratori di un solo sesso. E’ infatto doveroso il rispetto al genere degli alunni, a salvaguardia del loro diritto alla riservatezza nell’assistenza igienica.
Restiamo in attesa.
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L'articolo completo su: http://www.disabili.com (fonte)
come come??? vi interessano i disabili,mandando a vivere per strada un'invalida???i miei più sinceri complimenti!!! 43 a caltanissetta ,34 a trapani e via dicendo...ma avete dimenticato di mensionare che tra i tagli che ci sono stati nelle scuole,ce n'è stato uno fondamentale nel vostro ente: AVETE LICENZIATO UN'INVALIDA!!! VERGOGNA. perchè non scrivete anche questo???
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