“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCUOLA: CENTORRINO, REGIONE VIGILERA' SUGLI IMPEGNI DI PIZZA

PALERMO, 28 ago 2010 - Preoccupazione per il futuro della scuola siciliana, sia dal punto di vista occupazionale per docenti e personale amministrativo, sia dal punto di vista infrastrutturale. E' quanto emerso dalle riunioni svolte nelle prefetture di Palermo e Catania tra le rappresentanze dei precari della scuola, il sottosegretario all'Istruzione, Giuseppe Pizza, l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale,
Mario Centorrino, i sindacati e, nel caso di Catania, anche il prefetto Vincenzo Santoro.

A destare tale preoccupazione sono i tagli alla spesa dedicata alla scuola siciliana stabiliti a livello nazionale e che non hanno tenuto conto della particolare situazione dell'isola, della funzione della scuola nel territorio a difesa della legalita', dell'inevitabile deterioramento dell'offerta didattica, e per ultimo, dell'esigenza di mantenimento di alcuni canoni di sicurezza negli edifici scolastici.

"Il governo della Regione - spiega Centorrino - studiera' le opportune forme per reclamare la revisione dei budget assegnati e vigilera', inoltre, sul rispetto degli impegni assunti dal sottosegretario Pizza, secondo il quale si potra' parlare di potenziamento degli organici siciliani, utilizzando docenti in sovrannumero per realizzare moduli di tempo pieno, solo dopo la definitiva assegnazione di tutti gli incarichi".

Il governo siciliano e' pienamente solidale con i docenti e il personale amministrativo in agitazione e segue costantemente l'evolversi della situazione preparandosi a utilizzare i possibili strumenti finanziari a disposizione in materia di offerta didattica.

"Se il taglio dei budget puo' essere considerato un anticipo di di federalismo scolastico, la Regione - conclude l'assessore - e' pronta a fare la propria parte, sempre che, nel rispetto del federalismo, visto il passaggio di alcune funzioni, venga dotata delle relative risorse necessarie".

mpf/mav

Commenti