Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CAPO D'ORLANDO: SINDONI PROTESTA PER IL CAVALCAVIA FERROVIARIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI PATTI

Capo d'Orlando, 11/09/2010 – Enzo Sindoni, sindaco di Capo d’Orlando (Me), ancora una volta artefice di una clamorosa presa di posizione: un’azione di protesta assolutamente pacifica, inscenata davanti al Tribunale di Patti, dove il sindaco orlandino, picconatore di lapidi garibaldine, ha piantato un cartellone in bella mostra con su scritto quanto intendeva chiedere al presidente del Tribunale e al procuratore. Vale a dire di “consentire che a Capo d'Orlando si possa completare il sovrappasso ferroviario, in costruzione dal 2008 tra
via Finocchiaro Aprile e piazza Tullio Trifilò, ponendo fine a una ingiusta e incredibile vicenda che penalizza l'intera comunità di Capo d’Orlando”.

I lavori di costruzione del cavalcavia ferroviario tra via Finocchiaro Aprile e piazza Tullio Trifilò, sono in corso da anni ma sono stati bloccati dalla magistratura in seguito al cedimento della struttura, che per fortuna non ha provocato vittime. Il cedimento della struttura risale alla notte del 24 giugno 2008. I lavori furono sospesi e la magistratura ordinò il sequestro del cantiere, che non è stato ancora revocato.

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