Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

IL PESCE AZZURRO E LE CERAMICHE: DEGUSTAZIONE A SANTO STEFANO DI CAMASTRA

S. Stefano di Camastra, 02/09/2010 - “Il pesce azzurro e le ceramiche” è stato il tema del laboratorio di degustazione tenutosi a Santo Stefano nell’ambito dei workshop itineranti “Il Pesce azzurro e la cultura loci”, una delle iniziative di promozione del pesce azzurro del progetto “La strada del pesce azzurro dei Nebrodi” curato dall’Unione dei Nebrodi con il contributo finanziario del Dipartimento pesca dell’Assessorato
regionale delle risorse agricole ed alimentari.

 Attraverso documenti, foto d’epoca e l’importante e particolare produzione di ceramiche di Santo Stefano di Camastra, è stato possibile percorrere la storia della pesca locale, oggi sostenuta dai pescatori locali e dalle cooperative San Pietro di Castel di Tusa e Kalacta di Caronia, e del consumo del pesce azzurro negli ultimi secoli ma anche ripercorrere l’interdipendenza fra la lavorazione della ceramica e il mare.

L’interesse dei visitatori è passato dall'artigianato locale ai gustosi piatti tradizionali a base di pesce azzurro: alici pluri marinate, bucatini con le sarde, cipollata di acciughe, vino locale.

Una degustazione guidata molto apprezzata anche dai numerosi turisti , confermando l’intuizione della strada del pesce azzurro dei Nebrodi, come input concreto ed attuale per uno sviluppo turistico locale, che accanto alle peculiarità storiche culturali della Valle dell’Halesa può offrire prodotti artigianali di pregio e produzioni agroalimentari tipiche.

Questi sono gli obiettivi del workshop, condivisi anche dal comune di Santo Stefano che ha collaborato per la sua riuscita, e le finalità del progetto, da sviluppare su tutta la fascia della marina dei monti Nebrodi, attraverso un network, che potrà vedere insieme pescatori, ristoratori, produttori agricoli, ma anche operatori culturali e turistici, tutti impegnati per lo sviluppo di un’area unica: i Nebrodi, ricca di storia e tradizioni e di risorse da valorizzare.

Tiziana Buscemi

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