Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: CITTADINI MOROSI, ULTIMO APPELLO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Milazzo, 8/9/2010 - Dopo aver invitato con due appelli gli utenti morosi a regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti del Comune, l’amministrazione comunale ha diramato un ultimo avviso alla cittadinanza, attraverso un manifesto a firma del sindaco Carmelo Pino e dell’assessore alle Finanze, Giuseppe Codraro.

Nel manifesto si rileva “la forte presenza di morosità da parte dei cittadini rispetto ai ruoli emessi sui servizi erogati. Prevalentemente la morosità riguarda il pagamento del servizio idrico e delle tasse sull’occupazione del suolo pubblico, ivi compreso i passi carrabili e del servizio affissioni. Tale morosità – scrivono il sindaco e l’assessore – ha creato a crea una forte criticità economica per l’Ente che è necessa-riamente costretto a trovare soluzioni per il recupero delle somme dovute. Non vo-lendo tuttavia gravare in maniera pesante sull’economia dei cittadini e onde evitare ulteriori aggravi di spese in un periodo di crisi congiunturale, si invita pertanto la cit-tadinanza a provvedere qualora non l’avesse già fatto, a mettersi in regola con i pa-gamenti nel più breve tempo possibile attraverso i normali canali di pagamento o an-che rivolgendosi agli uffici tributi del Comune di Milazzo per avere un resoconto completo delle singole pendenze”.


L’Ufficio Stampa

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