“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, SITUAZIONE FINANZIARIA DEL COMUNE IL CONSIGLIERE ALESCI REPLICA AL SINDACO PINO


Milazzo, 8/09/2010 - Botta e risposta tra il consigliere comunale Francesco Alesci ed il sindaco Carmelo Pino sulla situazione finanziaria del Comune di Milazzo. Alle affermazioni del sindaco, Alesci ha replicato ribadendo “di conoscere le funzioni e le competenze del consiglio comunale quale Organo di indirizzo e di controllo poli-tico – amministrativo di tutta l’attività dell’Ente” e spiegando appunto che la mozione presentata voleva essere un preciso atto di indirizzo nei confronti dell’Amministrazione.
Ha quindi rilevato che il Consiglio all’unanimità ha per il momento deciso il rinvio della mozione relativa agli adeguamenti alle tariffe a do-manda invidiale approvati dalla giunta.

Il consigliere ha poi respinto le accuse “di populismo e demagogia” evidenziando che quando ricopriva il ruolo di assessore alla Cultura nella precedente Amministrazione, ha “sempre operato in modo oculato e con la cifra complessiva di appena 45 mila eu-ro per iniziative di rilevanza culturale per la città di Milazzo”.
Da ultimo ha poi giustificato la difficile situazione finanziaria attuale “collegandola anche a debiti ereditati dall’Amministrazione Italiano al momento del suo insedia-mento e dunque con la necessità di dover pagare, come è stato fatto, numerosi credi-tori”.

L’Ufficio Stampa

Commenti