Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO, SITUAZIONE FINANZIARIA DEL COMUNE IL CONSIGLIERE ALESCI REPLICA AL SINDACO PINO


Milazzo, 8/09/2010 - Botta e risposta tra il consigliere comunale Francesco Alesci ed il sindaco Carmelo Pino sulla situazione finanziaria del Comune di Milazzo. Alle affermazioni del sindaco, Alesci ha replicato ribadendo “di conoscere le funzioni e le competenze del consiglio comunale quale Organo di indirizzo e di controllo poli-tico – amministrativo di tutta l’attività dell’Ente” e spiegando appunto che la mozione presentata voleva essere un preciso atto di indirizzo nei confronti dell’Amministrazione.
Ha quindi rilevato che il Consiglio all’unanimità ha per il momento deciso il rinvio della mozione relativa agli adeguamenti alle tariffe a do-manda invidiale approvati dalla giunta.

Il consigliere ha poi respinto le accuse “di populismo e demagogia” evidenziando che quando ricopriva il ruolo di assessore alla Cultura nella precedente Amministrazione, ha “sempre operato in modo oculato e con la cifra complessiva di appena 45 mila eu-ro per iniziative di rilevanza culturale per la città di Milazzo”.
Da ultimo ha poi giustificato la difficile situazione finanziaria attuale “collegandola anche a debiti ereditati dall’Amministrazione Italiano al momento del suo insedia-mento e dunque con la necessità di dover pagare, come è stato fatto, numerosi credi-tori”.

L’Ufficio Stampa

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