Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

RIZZO: “SONO SGOMENTO E PREOCCUPATO PER L’ARCHIVIAZIONE DEL CASO”

Messina, 10 settembre 2010 - “Se la notizia è vera, e vista l’autorevolezza della testata che l’ha data non ho ragione di pensare che non sia così, sono sgomento. Sgomento e preoccupato”. A parlare è l’imprenditore Alessandro Rizzo, vittima di un attentato a novembre dell’anno scorso, che proprio ieri ha inviato una nota di ringraziamento alle istituzioni che gli sono state a fianco durante i mesi in cui è stato sotto scorta.
“Pensavo che il fatto che di recente mi avessero tolto i miei “angeli custodi” indicasse una svolta positiva delle indagini. Invece ieri sera, durante il notiziario dell’emittente locale RTP, ho appreso che il pubblico ministero ha richiesto l’archiviazione del caso.

Quali che siano le motivazioni che lo hanno convinto a farlo (motivazioni sicuramente inattaccabili dal punto di vista della legittimità giuridica) questo fa di me un uomo con il destino segnato, perché in questo modo l’autore dell’attentato resterà ignoto e quindi impunito e libero di agire di nuovo contro me o la mia famiglia”.

Oggi l’avvocato di Alessandro Rizzo ha presentato una richiesta proprio per avere informazioni sulle motivazioni dell’archiviazione, sperando di essere ancora in tempo visto che l’imprenditore dava per scontato che le indagini fossero andate a buon fine o che in ogni caso sarebbero proseguite per arrivare all’accertamento di quanto è successo dal 2007 fino al momento in cui nel novembre del 2009 è stata fatta esplodere una bomba nel portone dell’abitazione di Rizzo.

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