Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCILIPOTI (IDV): RIUNIONE DEL COMITATO DIRETTIVO ED ESECUTIVO

04/09/2010 - “Ha avuto luogo in Roma, nell’aula parlamentare di Palazzo Marini, l’assemblea del Forum Nazionale Antiusura Bancaria e Tutela Consumatori, che ha visto la partecipazione dei circa 100 delegati arrivati da ogni provincia per discutere delle tematiche più scottanti da mettere in cantiere al fine di iniziare una opportuna campagna di sensibilizzazione degli organi istituzionali, della magistratura e dei cittadini tutti, destinati a beneficiare delle attività di tutela legislativa ed attuativa delle iniziative del Forum”. Così l’On. Scilipoti (IDV), in riferimento alla ripresa dell’attività del Forum Antiusura Bancaria.

“In soli sei mesi è stata registrata un’ intensa attività di interpellanze parlamentari su tematiche correlate agli abusi bancari per violazione di norme legislative, compresa la presentazione di due proposte di modifiche legislative. La prima – continua l’On. Scilipoti (IDV) - finalizzata a modificare la struttura dell’art. 50 del D.L. n. 385/93, relativamente a nuove modalità e obblighi documentali per ottenere i decreti ingiuntivi da parte delle banche creditrici e l’introduzione di gravi penalizzazioni per le medesime e per i loro funzionari, quando all’esito dei giudizi di opposizione viene accertato un credito inferiore a quello dichiarato e quando, per ottenere la provvisoria esecutività del decreto, vengono utilizzate affermazioni e documenti non rispondenti al vero.

La seconda, finalizzata ad allungare il termine per le opposizioni alla richiesta di archiviazione delle denunzie da 10 a 30 giorni e rendere obbligatoria la consegna della documentazione istruttoria per consentire le opposizioni”. “Nel 75% delle opposizioni ai decreti ingiuntivi, i crediti dichiarati per saldaconto vengono notevolmente ridimensionati, se non addirittura annullati, dai CTU nominati dai giudici.”. “La proposta di modifica legislativa redatta dagli esperti del Forum Antiusura Bancaria – conclude l’On. Scilipoti (IDV) già a giugno annotata nell’agenda del Governo, se attuata, determinerà un totale cambiamento delle regole a tutto beneficio di imprese e cittadini, poiché impedirà alle banche tutta una serie di gravi abusi forieri di ingenti danni patrimoniali, morali ed esistenziali”.

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