Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TINDARI, DUE PREGIUDICATI ARRESTATI DAI CC PER DETENZIONE AUDIOVISIVI CONTRAFFATTI

Patti (Me), 13 settembre 2010Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Patti, nel corso di un servizio preventivo finalizzato al contrasto ed alla repressione dei reati in genere, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, FUGAZZOTTO Mario cl. 1976 e MAGGIO Orazio cl. 1972, entrambi pregiudicati e residenti in Barcellona P.G., (ME) per produzione e vendita di materiale audiovisivo e ricettazione.

I due individui venivano sorpresi dai militari operanti nello spazio antistante il Santuario di Tindari, mentre erano intenti alla vendita di materiale audiovisivo contraffatto, senza marchio S.I.A.E., posto su un banco.
La merce contraffatta, composta da 230 pezzi tra cd e dvd, veniva posta sotto sequestro.
Il FUGAZZOTTO Mario ed il MAGGIO Orazio, dopo gli accertamenti di rito e su disposizione dell’A.G., sono stati ristretti nella camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.

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