Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: INTESA CON LE BANDE MUSICALI CITTADINE

Messina, 24/11/2010 - Alla presenza del sindaco, on.le Giuseppe Buzzanca, dell'assessore al patrimonio e decentramento, Franco Mondello, e del presidente regionale dell’Associazione Nazionale Bande Musicali Autonome (A.N.B.I.M.A.), Salvatore Feminò, è stato sottoscritto stamani il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale ed i legali rappresentanti delle undici bande musicali cittadine.
Con questo protocollo è intendimento dell’Amministrazione riconoscere il valore artistico, culturale e formativo delle bande musicali, che sono patrimonio ed espressione delle comunità locali, nonché promuovere le attività musicologiche e musicali di genere bandistico, sinfonico, lirico e popolare operanti in città, favorendo la ricerca, la conoscenza e la divulgazione della cultura musicale. Le undici bande musicali cittadine sono: Salice, S. Cecilia di Santo Stefano Medio, V. Bellini di Santo Stefano Briga, G. Celeste di Camaro Superiore, P. Mascagni di Castanea, G. Verdi di Bordonaro, G. Puccini di Mili San Marco, Contesse, G. Verdi di Faro Superiore, Città di Messina di Mili Marina e Madonna di Dinnammare di Larderia. L'amministrazione comunale, nel quadro degli obiettivi statuari ed al fine di promuovere e favorire lo sviluppo della cultura musicale nel comune di Messina, anche con il contributo delle bande cittadine, si impegna a garantire annualmente almeno sei servizi ad ogni banda; promuovere convegni e seminari su temi finalizzati alla più ampia diffusione della cultura musicale siciliana, colta e popolare; sostenere l'attività dei complessi bandistici; varare, con le associazioni che sottoscrivono il protocollo d'intesa, appositi corsi di avvio alla formazione strumentale e la formazione professionale, per gli strumentisti, ed il perfezionamento per i maestri, presso il conservatorio Corelli, istituzioni o enti specializzati o presso le sedi delle bande stesse; favorire momenti di rassegna dell'esecuzione strumentale bandistica, attraverso incontri di rilievo regionale e nazionale, gemellaggi e momenti di riflessione sulla storia della cultura musicale bandistica; svolgere attività di documentazione, sperimentazione, conservazione e archiviazione nei diversi campi della musica e iniziative volte alla diffusione della cultura musicale nel mondo della scuola primaria e del lavoro; favorire la formazione di nuove bande ed il potenziamento di quelle esistenti; avviare manifestazioni concertistiche nelle zone periferiche della città.

Ufficio stampa Comune di Messina

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