Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

 

Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro


15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il Tour dei Diritti, la mobilitazione nazionale promossa dal Comitato Medicina Senza Filtri – che riunisce Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia.
Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora tappa in Sicilia, con due appuntamenti consecutivi:
  • Catania – 16 gennaio, ore 15:00Palazzo Biscari,
    via Museo Biscari, 10
  • Palermo – 17 gennaio, ore 15:00Astoria Palace,
    via Monte Pellegrino, 62
Al centro della denuncia del Comitato anche i risultati di una survey esplorativa condotta dal Sism, il Segretariato italiano studenti in Medicina, tra universitari di tutta Italia, che restituisce un quadro allarmante: didattica poco efficace, scarsa variabilità delle metodologie di insegnamento, programmi eccessivi rispetto al tempo disponibile, carenza di spazi e servizi universitari. Ma soprattutto gravi ricadute sulla salute psico-fisica degli studenti, con livelli elevatissimi di stress, difficoltà nella gestione della vita quotidiana e un costante senso di incertezza sul futuro.

Un quadro che si inserisce in un contesto già fortemente compromesso da segnalazioni di prove violate, controlli assenti o insufficienti, diffusione in tempo reale di domande e immagini dei test, anomalie statistiche nella graduatoria nazionale e regole cambiate a selezione conclusa. Particolarmente contestata è la recente decisione del Ministero di intervenire con una sanatoria per coprire i posti rimasti vacanti, consentendo l’ammissione anche a candidati che non avevano raggiunto la soglia minima.

“Non è una soluzione, ma l’ennesimo strappo alle regole - dichiarano Francesco Leone e Simona Fell, soci fondatori dello studio legale Leone-Fell & C. -. Una sanatoria ex post che viola il decreto legislativo sul semestre filtro, discrimina chi ha rispettato le regole e certifica il fallimento di un sistema nato male e gestito peggio”.

Sul piano giuridico, le conseguenze appaiono inevitabili. “Il decreto legislativo è chiaro: senza il raggiungimento della soglia minima non si accede alla graduatoria – spiegano i legali -. Cambiare le regole dopo lo svolgimento delle prove è vietato in qualsiasi selezione pubblica. Le violazioni riscontrate, unite ai profili di violazione dell’anonimato e alle anomalie statistiche, rendono inevitabile l’azione giudiziaria”.

Durante le tappe di Catania e Palermo verranno illustrate nel dettaglio le anomalie del semestre filtro, le criticità organizzative, le irregolarità nello svolgimento delle prove, le distorsioni della graduatoria nazionale e le conseguenze concrete per migliaia di studenti penalizzati. Ampio spazio sarà dedicato anche ai ricorsi già avviati, a cui hanno aderito oltre mille studenti nei primi giorni, con numeri in costante crescita.

“Quello che portiamo nelle piazze non è una protesta, ma una ricostruzione documentata di ciò che è accaduto – sottolinea il Comitato –. I dati statistici, le testimonianze degli studenti e le decisioni ministeriali raccontano un sistema opaco, diseguale e profondamente ingiusto. Quando i punteggi più alti si concentrano sempre nelle stesse sedi, non si può far finta di niente”.

 Il Tour dei Diritti proseguirà con le seguenti tappe: Roma - 20 gennaio e Bologna - 21 gennaio.

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