Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

 

Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro


15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il Tour dei Diritti, la mobilitazione nazionale promossa dal Comitato Medicina Senza Filtri – che riunisce Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia.
Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora tappa in Sicilia, con due appuntamenti consecutivi:
  • Catania – 16 gennaio, ore 15:00Palazzo Biscari,
    via Museo Biscari, 10
  • Palermo – 17 gennaio, ore 15:00Astoria Palace,
    via Monte Pellegrino, 62
Al centro della denuncia del Comitato anche i risultati di una survey esplorativa condotta dal Sism, il Segretariato italiano studenti in Medicina, tra universitari di tutta Italia, che restituisce un quadro allarmante: didattica poco efficace, scarsa variabilità delle metodologie di insegnamento, programmi eccessivi rispetto al tempo disponibile, carenza di spazi e servizi universitari. Ma soprattutto gravi ricadute sulla salute psico-fisica degli studenti, con livelli elevatissimi di stress, difficoltà nella gestione della vita quotidiana e un costante senso di incertezza sul futuro.

Un quadro che si inserisce in un contesto già fortemente compromesso da segnalazioni di prove violate, controlli assenti o insufficienti, diffusione in tempo reale di domande e immagini dei test, anomalie statistiche nella graduatoria nazionale e regole cambiate a selezione conclusa. Particolarmente contestata è la recente decisione del Ministero di intervenire con una sanatoria per coprire i posti rimasti vacanti, consentendo l’ammissione anche a candidati che non avevano raggiunto la soglia minima.

“Non è una soluzione, ma l’ennesimo strappo alle regole - dichiarano Francesco Leone e Simona Fell, soci fondatori dello studio legale Leone-Fell & C. -. Una sanatoria ex post che viola il decreto legislativo sul semestre filtro, discrimina chi ha rispettato le regole e certifica il fallimento di un sistema nato male e gestito peggio”.

Sul piano giuridico, le conseguenze appaiono inevitabili. “Il decreto legislativo è chiaro: senza il raggiungimento della soglia minima non si accede alla graduatoria – spiegano i legali -. Cambiare le regole dopo lo svolgimento delle prove è vietato in qualsiasi selezione pubblica. Le violazioni riscontrate, unite ai profili di violazione dell’anonimato e alle anomalie statistiche, rendono inevitabile l’azione giudiziaria”.

Durante le tappe di Catania e Palermo verranno illustrate nel dettaglio le anomalie del semestre filtro, le criticità organizzative, le irregolarità nello svolgimento delle prove, le distorsioni della graduatoria nazionale e le conseguenze concrete per migliaia di studenti penalizzati. Ampio spazio sarà dedicato anche ai ricorsi già avviati, a cui hanno aderito oltre mille studenti nei primi giorni, con numeri in costante crescita.

“Quello che portiamo nelle piazze non è una protesta, ma una ricostruzione documentata di ciò che è accaduto – sottolinea il Comitato –. I dati statistici, le testimonianze degli studenti e le decisioni ministeriali raccontano un sistema opaco, diseguale e profondamente ingiusto. Quando i punteggi più alti si concentrano sempre nelle stesse sedi, non si può far finta di niente”.

 Il Tour dei Diritti proseguirà con le seguenti tappe: Roma - 20 gennaio e Bologna - 21 gennaio.

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