EMERGE DA UNO SCAVO UNA BOMBA
DI AEREO DELLA II GUERRA
MONDIALE A SAN NICOLA. Domenica 18 un imponente piano di evacuazione per
disinnescare la bomba d’aereo inesplosa della Seconda Guerra mondiale. Secondo la relazione tecnica, l’ordigno è una GP AN-M57 da 250 libbre di fabbricazione statunitense. Un cilindro d'acciaio lungo circa 93 centimetri, contenente 68 kg. di esplosivo ad alto potenziale. BRONTE, 15 gennaio 2026 – Il territorio ha restituito, a distanza di oltre ottant’anni, un
minaccioso frammento della propria storia bellica.
In contrada San Nicola, durante i lavori per l’interramento di un serbatoio idrico, un
escavatore ha riportato alla luce una bomba d’aereo inesplosa della Seconda Guerra mondiale.
Secondo la relazione tecnica del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, l’ordigno è
una GP AN-M57 da 250 libbre di fabbricazione statunitense. Un cilindro d'acciaio lungo circa 93
centimetri, contenente 68 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale, classificato dagli specialisti
come particolarmente delicato, con il congegno di attivazione anteriore "armato".
Questo ha provocato l’attivazione di imponenti procedure di sicurezza.
L’ordigno sarà disinnescato domenica 18 gennaio mattina, con la Prefettura di Catania che
ha assunto il coordinamento delle operazioni per garantire la pubblica incolumità. Si sa che una
bomba del genere, in caso di esplosione, lanci frammenti fino ad oltre un chilometro, ma la
speciale "camera d'espansione" predisposta dai militari ridurrà il raggio di evacuazione forzata per
la popolazione a soli 334 metri.
Ed il piano di sicurezza entrerà nel vivo all'alba di domenica 18.
Le operazioni di sgombero
inizieranno alle ore 7 del mattino e interesseranno circa 800 residenti della parte bassa della
Cittadina. Costoro dovranno lasciare le proprie case insieme agli animali di affezione e lasciare le
finestre aperte. Potranno recarsi nell’area di raduno indicata nei pressi delle scuole Sciarotta.
«Chiedo a tutti i miei concittadini la massima collaborazione e il rispetto rigoroso degli
orari e delle indicazioni fornite dalle autorità. – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - Siamo
consapevoli del disagio che l'evacuazione comporta, ma la sicurezza della popolazione è la nostra
priorità assoluta. Grazie alla straordinaria professionalità dei nostri militari del Genio, al
coordinamento della Prefettura, ma anche al nostro Ufficio tecnico ed alla Polizia municipale
restituiremo presto serenità alla contrada San Nicola. Bronte – ha concluso - ha già superato le
ferite della guerra, saprà affrontare con ordine anche questo delicato momento di bonifica».
Per garantire l'incolumità pubblica, la Polizia Municipale istituirà ben 11 "cancelli" stradali
invalicabili. Nessun veicolo o pedone potrà oltrepassare i blocchi fino al "cessato allarme".
Una
volta rimosse le spolette sul posto, il corpo bomba sarà scortato presso una cava nel territorio di
Randazzo, dove avverrà il brillamento finale.
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