“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BARCELLONA P.G.: ARRESTATO UNO SPACCIATORE

Barcellona P.G. (Me), 26/05/2011 - Nella mattinata odierna, personale del Commissariato P.S. di Barcellona P.G., durante i predisposti servizi di prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha proceduto all’arresto di un pregiudicato, di anni 33, con precedenti specifici, che a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di 40 grammi di marijuana suddivisa in diversi involucri e pronta per essere smerciata.
Nella stessa abitazione veniva rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione utilizzato per la preparazione delle dosi. Si procedeva pertanto all’arresto nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” ed associato al carcere di Messina-Gazzi, a disposizione dell’A.G.

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato Sud hanno eseguito l’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. con la quale venivano disposti gli arresti domiciliari nei confronti di un messinese di anni 50, a seguito dell’aggravamento della misura del divieto di avvicinamento nei luoghi abitualmente frequentati dalla ex nonché il divieto assoluto di comunicare con qualsiasi mezzo con la predetta. L’arrestato aveva trovato il modo di molestare prima solo con squilli telefonici, successivamente anche con pedinamenti, appostamenti e telefonate moleste la malcapitata, che a seguito di ciò, procedeva a sporgere denunzia negli uffici del Commissariato.

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