Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: ARRESTATO UNO SPACCIATORE

Barcellona P.G. (Me), 26/05/2011 - Nella mattinata odierna, personale del Commissariato P.S. di Barcellona P.G., durante i predisposti servizi di prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha proceduto all’arresto di un pregiudicato, di anni 33, con precedenti specifici, che a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di 40 grammi di marijuana suddivisa in diversi involucri e pronta per essere smerciata.
Nella stessa abitazione veniva rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione utilizzato per la preparazione delle dosi. Si procedeva pertanto all’arresto nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” ed associato al carcere di Messina-Gazzi, a disposizione dell’A.G.

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato Sud hanno eseguito l’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. con la quale venivano disposti gli arresti domiciliari nei confronti di un messinese di anni 50, a seguito dell’aggravamento della misura del divieto di avvicinamento nei luoghi abitualmente frequentati dalla ex nonché il divieto assoluto di comunicare con qualsiasi mezzo con la predetta. L’arrestato aveva trovato il modo di molestare prima solo con squilli telefonici, successivamente anche con pedinamenti, appostamenti e telefonate moleste la malcapitata, che a seguito di ciò, procedeva a sporgere denunzia negli uffici del Commissariato.

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