Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LONGI: VENERDÌ E SABATO RIUNIONI PER IL PROGETTO AR.CO

Longi (Me), 25/05/2011 - Il 27 maggio, a partire dalle 9:30, presso la sede dell’ente Parco dei Nebrodi di Longi, sito in Via Vendipiano, e il 28 maggio, presso il Monastero di San Filippo di Fragalà del comune di Frazzanò, si terranno due incontri nell’ambito del “Progetto AR.CO”, un programma di sviluppo del territorio e di crescita dell’occupazione che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha affidato ad Italia Lavoro S.p.A. per la realizzazione di iniziative finalizzate a sostenere l’occupazione e lo sviluppo territoriale.
Sarà presente Mauro Lozzi, della rubrica “SI VIAGGIARE” del TG2, che terrà un incontro con i rappresentanti dei comuni aderenti alla Partnership Locale Montana “Le città della Montagna Nebrodi” e con gli operatori del settore.
Inoltre, Mauro Lozzi sarà accompagnato da una truppe televisiva che effettuerà delle riprese sul territorio nebroideo. Sarà presente Alessandro Lazzara, sindaco di Longi (comune capofila), i rappresentanti degli altri comuni, del Parco dei Nebrodi, del mondo imprenditoriale e gli operatori del settore turistico-ricettivo.

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