Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAZZARRÀ SANT’ANDREA, L’IMPIANTO DI SMALTIMENTO APERTO DOMENICA

Messina, 27 Maggio 2011 - Domenica 29 maggio 2011, Tirrenoambiente SpA, dalle ore 05,00 alle ore 08,00, manterrà aperta la discarica per consentire ai mezzi di Messinambiente di conferire, alla luce dei disagi presenti in città a causa dell'agitazione dei dipendenti. Di norma la discarica e' chiusa l'ultima domenica di ogni mese per consentire ai tecnici di
provvedere alle operazioni di manutenzione di trituratori, vaglio rotante, compattatori .
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Tirrenoambiente, società mista pubblico-privata, è attiva nella progettazione, realizzazione, conduzione e messa in sicurezza di impianti di smaltimento e trattamento di rifiuti non pericolosi. Costituita nel 2002, per la costruzione e la gestione della discarica del Comune di
Mazzarrà Sant’Andrea, si è imposta come un operatore dinamico in tutte le attività volte a valorizzare il recupero di materia ed energia, a garanzia dei necessari livelli di compatibilità ambientale.

Finora Tirrenoambiente, ha complessivamente smaltito 1.950.000 tonnellate di
rifiuti non pericolosi, divenendo il punto di riferimento di 104 Comuni e 9 ATO siciliane.

Certificata UNI EN ISO 14001:04, affianca alla produzione di energia elettrica da recupero di bio - gas, lo sviluppo di energie alternative e rinnovabili. La società, avviando un programma
di investimento e di diversificazione delle attività sociali, ha realizzato, in contrada Castellaci, un impianto fotovoltaico da 1 MW, che si estende su una superficie di 26 mila mq.
Katia La Rosa

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