“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. TRANCHIDA: LA PROTESTA DEGLI ALLUVIONATI EVIDENZIA I RITARDI DI ROMA

PALERMO, 16 mag 2011 - "Formulo la mia totale solidarieta' ai cittadini dei centri alluvionati della provincia di Messina, che ieri, in occasione della IX tappa del giro d'Italia, hanno espresso in maniera civile e composta,e senza interferire col regolare svolgimento della corsa, la loro protesta contro il governo nazionale per i ritardi nel finanziamento dei lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza del territorio".
Lo dice l'assessore al Turismo e allo Sport, Daniele Tranchida, che ieri era presente alla partenza della tappa Messina - Etna del Giro d'Italia, dove i rappresentanti dei comitati civici di Giampilieri, Altolia, Briga, Molino, Pezzolo, Ponte Schiavo, Santa Margherita, Scaletta, Itala, San Fratello, Caronia, Castell'Umberto, Naso e Sant'Angelo di Brolo, hanno esposto striscioni per manifestare il loro malessere e la loro protesta.

"Vanno sottolineati la compostezza e il senso civico mostrati, ancora una volta dagli abitanti dei centri alluvionati - dice Tranchida - mentre e' assolutamente inconcepibile l'indifferenza del governo nazionale per la loro situazione,con l'incomprensibile ritardo nell'erogazione dei fondi per la ricostruzione. Il mancato trasferimento di quei fondi alla Sicilia, non incide soltanto sul fronte della spesa sanitaria, ma ha un evidente e negativo impatto sociale, come dimostra il caso degli alluvionati del messinese, che non possono avere nemmeno la certezza e la sicurezza di tornare un giorno nelle loro case".

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