Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: DEPURATORE, AFFIDATA A DITTA DI MESSINA LE GESTIONE TRIMESTRALE

Milazzo, 19/5/2011 - La ditta “Trinacria Ambiente e Tecnologie srl” di Messina si è aggiudicata la gara d’appalto ban-dita dal Comune per l’affidamento del servizio di gestione trimestrale dell’impianto di depurazione comunale delle ac-que reflue di Fossazzo. La commissione di gara del Comune a conclusione dell’iter burocratico ha aggiudicato alla ditta messinese l’appalto per l’importo complessivo di euro 101.252,38, con un ribasso del 18,94% sulla base d’asta.
Dunque con la scadenza del precedente appalto per l’esercizio provvisorio del depuratore affidato a suo tempo all’Ati Valori Scarl _ Siar, esecutrice dei lavori di ristrutturazione e l’insediamento della nuova ditta non ci saranno “vuoti ge-stionali”. Nel frattempo gli uffici comunali stanno portando avanti la gara annuale con procedura di evidenza pubblica di rilevanza comunitaria e che prevede un impegno di spesa di quasi 800 mila euro come risulta dalla perizia redatta dall’arch. Giuseppe Bonarrigo e recentemente approvata dalla giunta municipale. Un provvedimento che dunque rappresenta – come evidenziato dagli amministratori – una risposta alla mozione presen-tata da 18 consiglieri comunali (primo firmatario Roberto Mellina) per una riunione urgente del consiglio comunale con la presenza dell’Amministrazione e dei responsabili dei dipartimenti competenti, finalizzata proprio ad avere notizie “sullo stato di manutenzione del depuratore e sulle eventuali operazioni attuative di risoluzione dei problemi riscontrati negli anni scorsi”. Nel documento Mellina e gli altri consiglieri evidenziano che “le ultime due stagioni estive sono state del tutto compromesse da problemi derivanti da divieti di balneazione che hanno interessato gran parte della riviera di ponente” e che quindi appare opportuno “alle porte dell’estate, fornire notizie anche riguardo l’analisi delle acque”.

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