Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: DEPURATORE, AFFIDATA A DITTA DI MESSINA LE GESTIONE TRIMESTRALE

Milazzo, 19/5/2011 - La ditta “Trinacria Ambiente e Tecnologie srl” di Messina si è aggiudicata la gara d’appalto ban-dita dal Comune per l’affidamento del servizio di gestione trimestrale dell’impianto di depurazione comunale delle ac-que reflue di Fossazzo. La commissione di gara del Comune a conclusione dell’iter burocratico ha aggiudicato alla ditta messinese l’appalto per l’importo complessivo di euro 101.252,38, con un ribasso del 18,94% sulla base d’asta.
Dunque con la scadenza del precedente appalto per l’esercizio provvisorio del depuratore affidato a suo tempo all’Ati Valori Scarl _ Siar, esecutrice dei lavori di ristrutturazione e l’insediamento della nuova ditta non ci saranno “vuoti ge-stionali”. Nel frattempo gli uffici comunali stanno portando avanti la gara annuale con procedura di evidenza pubblica di rilevanza comunitaria e che prevede un impegno di spesa di quasi 800 mila euro come risulta dalla perizia redatta dall’arch. Giuseppe Bonarrigo e recentemente approvata dalla giunta municipale. Un provvedimento che dunque rappresenta – come evidenziato dagli amministratori – una risposta alla mozione presen-tata da 18 consiglieri comunali (primo firmatario Roberto Mellina) per una riunione urgente del consiglio comunale con la presenza dell’Amministrazione e dei responsabili dei dipartimenti competenti, finalizzata proprio ad avere notizie “sullo stato di manutenzione del depuratore e sulle eventuali operazioni attuative di risoluzione dei problemi riscontrati negli anni scorsi”. Nel documento Mellina e gli altri consiglieri evidenziano che “le ultime due stagioni estive sono state del tutto compromesse da problemi derivanti da divieti di balneazione che hanno interessato gran parte della riviera di ponente” e che quindi appare opportuno “alle porte dell’estate, fornire notizie anche riguardo l’analisi delle acque”.

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