Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO, INTITOLATA UNA STRADA A GIUSEPPE PIAGGIA

Milazzo, 28/05/2011 - Dopo oltre 70 anni, Giuseppe Piaggia, lo storico per antonomasia di Mi-lazzo, avrà dedicata una strada. Il prossimo 5 giugno, alle presenza delle autorità civili e militari e di una rappresentanza di alunni e docenti della scuola elementare di via Cumbo Borgia, si terrà la ce-rimonia d’intitolazione della nuova traversa di via Tre Monti.



L’iniziativa, avanzata su proposta di Massimo Tricamo dal comitato cittadino per il 150° e promos-sa dall’Amministrazione Comunale conclude finalmente un iter durato settant’anni. Era rimasto in-fatti inattuato il provvedimento podestarile n. 196 con il quale il 15 ottobre 1941 il podestà di Mi-lazzo Salvatore Scala aveva intitolato allo storico una centralissima arteria cittadina, l'odierna via ten. La Rosa. A bloccare l’esecuzione del provvedimento - come ricorda lo stesso Tricamo - fu l’evolversi del secondo conflitto mondiale, al termine del quale, negli anni della ricostruzione, il provvedimento rimaneva lettera morta a causa dell’opposizione delle forze politiche di sinistra, in particolare di alcuni esponenti locali del partito comunista, i quali, sulla base di argomentazioni stu-pide e balorde, consideravano il Piaggia un aristocratico proprietario terriero, dunque un avversario non meritevole dell’intitolazione di un’arteria cittadina".

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