Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MUSCARELLO E FRANCILIA, SULLO STATO DI SICUREZZA DELLE SS.PP. 11 E 13

MESSINA, 30/05/2011 - «Stamane i consiglieri provinciali dell’UDC-Centro Con D’Alia, Nino Muscarello e Matteo Francilia, hanno inviato una nota urgente al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, all’assessore provinciale alla Viabilità, Lino Monea ed al dirigente del 4° Dipartimento Viabilità, Giuseppe Celi, chiedendo un intervento immediato e risolutivo sulle strade provinciali n. 11 e n. 13 che collegano i centri collinari di Mongiuffi Melia e Gallodoro con il Comune di Letojanni.


“Purtroppo ad oggi” - dichiarano Muscarello e Francilia- “nonostante gli impegni assunti nei mesi scorsi da parte dell’Amministrazione Ricevuto, le strade provinciali n. 11 e n. 13, che collegano diversi Comuni marini della zona jonica messinese, in particolar modo Letojanni con i centri collinari di Mongiuffi Melia e Gallodoro, versano in uno stato di costante e grave pericolo. Infatti, queste arterie provinciali” - continuano Muscarello e Francilia - “che sono giornalmente attraversate dalle popolazioni residenti, oltre che da innumerevoli turisti attratti dalle bellezze artistiche e paesaggistiche che caratterizzano il comprensorio jonico taorminese, rischiando la propria incolumità, versano in condizioni strutturali precarie e sempre peggiori. Già nei giorni scorsi” - sottolineano i consiglieri dell’UDC – “i sindaci dei Comuni di Letojanni, Gallodoro e Mongiuffi Melia, hanno vibratamente protestato per i mancati interventi con una lettera congiunta, nei confronti dell’Ente Provincia. Adesso” - incalzano i consiglieri Muscarello e Francilia - “è arrivato il momento di intervenire concretamente così come è stato fatto recentemente nella zona tirrenica e specificatamente nel Comune di Capo d’Orlando.

Proponiamo, infatti, all’Amministrazione Ricevuto, di attivare, per le strade joniche dissestate, lo stesso procedimento applicato recentemente per la viabilità provinciale ricadente nel Comune di Capo d’Orlando, chiedendo al dirigente del 4° dipartimento, Giuseppe Celi, di attivare esattamente la stessa procedura eseguita dal suo collega Benedetto Sidoti Pinto, il quale ha reperito immediatamente i fondi per interventi urgenti nel Comune di Capo d’Orlando, per complessivi 650.000 euro, da una quota parte di mutui attivati già da tempo dalla Provincia regionale ma fermi ed inutilizzati. Pretendiamo per il comprensorio jonico”- concludono Muscarello e Francilia – “lo stesso trattamento che l’Amministrazione Ricevuto riserva per altre realtà territoriali del comprensorio tirrenico, senza discriminazioni di alcun tipo, perché la sicurezza della viabilità provinciale e lo sviluppo turistico complessivo della provincia di Messina passano da un crescita omogenea del territorio”».

Il consigliere provinciale UDC
Antonino Muscarello
Matteo Francilia

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