Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI: ‘GRATTA E SOSTA’ FALSI SEQUESTRATI DALLA POLIZIA

Patti (Me), 28/05/2011 – Gli agenti del Commissariato di Polizia di Patti, in provincia di Messina, hanno sequestrato 68.500 "gratta e sosta", tagliandi per la sosta sulle strisce blu, abilmente falsificati e distribuiti in molti punti vendita della città. Nell’operazione, che prende il nome dal suggestivo appellativo con cui vengono definiti i tagliandi a pagamento, la Polizia ha denunciato 3 persone, ed un giro di imbrogli davvero ‘ingegnoso’.

I ‘gratta e sosta’ erano stati distribuiti sul territorio di Patti e Tindari senza la prevista timbratura di vidimazione da parte del Comune di Patti. A Tindari, come nel territorio comunale pattese, è stata allestita un’area per la sosta dei visitatori e dei pellegrini in visita al santuario della Madonna Nera e alle vestigia dell’antica città greco-romana, nonché diretti allo stesso teatro antico, dove nei periodi previsti si svolgono le rappresentazioni i teatrali.

Un giro d’affari, perciò, non trascurabile, del quale erano venute a conoscenza le forze dell’ordine, seppure come illazioni circolanti negli ambienti pattesi.

Avviate le indagini, gli uomini del Commissariato di Patti hanno individuato i punti vendita presso i quali erano in vendita tali tagliandi, sequestrandone un ragguardevole numero, proprio alla vigilia delle elezioni amministrative pattesi.

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