Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARCELLONA P.G.: SEQUESTRATO UN CIMITERO DELLE AUTO

Barcellona P.G., 09/06/2011 - Gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Barcellona P.G. con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, alle ore 10,30 sono intervenuti sul posto in contrada “S. FRANCESCO DI PAOLA” del comune di Barcellona P.G. per procedere al sequestro probatorio di un’area estesa in metri quadri 1.400 circa sulla quale vi sono depositati rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da autovetture dismesse e parti di esse.


Il sequestro si rende necessario in quanto configura il reato di discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non, e gestione rottamazione in assenza di autorizzazioni cosi come previsto dagli artt 256 comma 1 e 3 ed art.208,209,210 e s.m.i del Decreto Legislativo 3/Aprile 2006 N.152, pertanto al fine di evitare che il reato venisse portato a conseguenza ulteriore e per assicurare le fonti di prova per impedire ogni forma di alterazione,dispersione o modificazione dello stato dei luoghi.
Della fattispecie illecita veniva avvisato il Sostituto Procuratore presso della Procura della Repubblica di Barcellona P.G., il quale autorizzava il sequestro Quindi si procedeva all’affidamento in custodia giudiziale al Sig. P.S. di Barcellona P.G.

Gustavo LAMPI

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