Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CPT: INFORTUNI NEI CANTIERI EDILI AZZERATI

10/06/2011 - Il coordinamento regionale dei comitati paritetici territoriali della sicilia si e’ riunito lo scorso 9 giugno a catania per affrontare tutte le criticità esistenti nell’applicazione della l.r. 20 del 2007 sull’utilizzo dei ribassi a base d’asta in favore dei cpt siciliani. Dopo l’indirizzo di benvenuto del presidente del Cpt Catania, ing. Giuseppe Piana, il presidente del coordinamento, geom. Giuseppe pettinato ha prima dì tutto evidenziato l’importanza della legge 20 che, utilizzando una piccola pecentuale dei ribassi d’asta, garantisce nei lavori pubblici un notevole livello di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro tramite l’azione incisiva dei cpt che assicurano una costante e puntuale presenza nei cantieri con visite tecniche di consulenza e attivita’ di formazione ed informazione dei lavoratori e dei datori di lavoro.

I partecipanti alla riunione hanno espresso soddisfazione per i risultati positivi che sono emersi da questa attivita’ .è stato infatti evidenziato che nei cantieri dove è stato e’ stato possibile erogare il servizio di consulenza tecnica, non si è registrato alcun infortunio.
E’ stato purtroppo rilevato che ancora molte stazioni appaltanti della sicilia, non hanno ottemperato all’obbligo di stipula della convenzione con i cpt, previsto dalla legge, anche se la l.r. 16 dell’agosto 2010 prevede la nomina, su richiesta del rup, di un commissario ad acta da parte dell’assessorato alle autonomie locali e della funzione pubblica per procedere all’adempimento.

La riunione è servita a fare il punto su alcune anomalie tecniche che non consentono, almeno per il momento,una piena funzionalità della legge, anche se i servizi vengono puntualmente erogati dai cpt e certificati dai responsabili del procedimento. È stata comunque gia’ avviata in tal senso una discussione con la’ssessorato regionale alle infrastrutture per risolvere le criticita’.
Il presidente Pettinato ha dato comunicazione della firma di un protocollo d’intesa con l’assessorato regionale alla salute, sottoscritto l’8 giugno scorso, che prevede una piu’ stretta collaborazione dei cpt con tutti gli spresal siciliani per rafforzare ulteriormente l’attivita’ di prevenzione infortuni nei cantieri edili del territorio siciliano

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