Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ROCCALUMERA. CASSONETTI STRACOLMI, IL COMUNE NON PAGA: È EMERGENZA SANITARIA

ROCCALUMERA, 01/06/2011 - “La spazzatura rimane non raccolta per le strade e il Sindaco Miasi continua a rilasciare interviste e ad organizzare feste in piazza”. Così dichiara, con tanta amarezza il capo gruppo di minoranza, Giuseppe Campagna. “E’ una vergogna”- continua Campagna – “che l’intera collettività roccalumerese, che con grandi sacrifici continua a pagare le tasse, debba essere amministrata con tanta leggerezza da un Sindaco che,
invece di agire da buon padre di famiglia, ha indebitato per i prossimi trent’anni il Comune, ha ridotto ai minimi termini la macchina amministrativa comunale e, come se non bastasse, ha, fin dall’inizio, sostenuto e contribuito ad eleggere gli attuali amministratori dell’Ato, ”.

“I cittadini, i commercianti, gli artigiani, gli operatori del settore turistico – conclude Campagna - non possono assistere al deprecabile spettacolo di vedere le strade invase dalla spazzatura non raccolta proprio all’inizio della stagione estiva. I nostri concittadini non lo meritano”. Dalle dichiarazioni del capogruppo di minoranza emerge la delusione di fronte ad una classe politica e a degli amministratori pubblici che, se non sono in grado di affrontare i problemi basilari di una collettività, come quelli della raccolta dei rifiuti e dell’igiene pubblica, come potranno mai sviluppare e far progredire le comunità locali?

Tutto quello che sta accadendo a Roccalumera è stato già ampiamente annunciato dall’Ato, infatti la stessa Ato ME 4 ha già più volte richiesto al Comune il pagamento degli arretrati dovuti dall’Amministrazione Miasi per il conferimento in discarica. “Il Comune di Roccalumera, infatti,” – commentano i consiglieri di minoranza, Basile, Cisca, Maccarrone, Spadaro, Vadalà ed il vice Presidente del civico consesso, Fleres, - “non paga più fin dal mese di novembre dello scorso anno, tanto che l’Ato è stata costretta a richiedere alla Regione il commissariamento del Comune nonostante lo stesso Comune abbia già ricevuto una anticipazione straordinaria dalla Regione che graverà su tutta la cittadinanza aggravando ancor di più le condizioni delle ormai indebitate casse comunali. Ed da oggi siamo pure costretti a confrontarci con la conseguente emergenza igienico – sanitaria”.

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