Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROCCALUMERA. CASSONETTI STRACOLMI, IL COMUNE NON PAGA: È EMERGENZA SANITARIA

ROCCALUMERA, 01/06/2011 - “La spazzatura rimane non raccolta per le strade e il Sindaco Miasi continua a rilasciare interviste e ad organizzare feste in piazza”. Così dichiara, con tanta amarezza il capo gruppo di minoranza, Giuseppe Campagna. “E’ una vergogna”- continua Campagna – “che l’intera collettività roccalumerese, che con grandi sacrifici continua a pagare le tasse, debba essere amministrata con tanta leggerezza da un Sindaco che,
invece di agire da buon padre di famiglia, ha indebitato per i prossimi trent’anni il Comune, ha ridotto ai minimi termini la macchina amministrativa comunale e, come se non bastasse, ha, fin dall’inizio, sostenuto e contribuito ad eleggere gli attuali amministratori dell’Ato, ”.

“I cittadini, i commercianti, gli artigiani, gli operatori del settore turistico – conclude Campagna - non possono assistere al deprecabile spettacolo di vedere le strade invase dalla spazzatura non raccolta proprio all’inizio della stagione estiva. I nostri concittadini non lo meritano”. Dalle dichiarazioni del capogruppo di minoranza emerge la delusione di fronte ad una classe politica e a degli amministratori pubblici che, se non sono in grado di affrontare i problemi basilari di una collettività, come quelli della raccolta dei rifiuti e dell’igiene pubblica, come potranno mai sviluppare e far progredire le comunità locali?

Tutto quello che sta accadendo a Roccalumera è stato già ampiamente annunciato dall’Ato, infatti la stessa Ato ME 4 ha già più volte richiesto al Comune il pagamento degli arretrati dovuti dall’Amministrazione Miasi per il conferimento in discarica. “Il Comune di Roccalumera, infatti,” – commentano i consiglieri di minoranza, Basile, Cisca, Maccarrone, Spadaro, Vadalà ed il vice Presidente del civico consesso, Fleres, - “non paga più fin dal mese di novembre dello scorso anno, tanto che l’Ato è stata costretta a richiedere alla Regione il commissariamento del Comune nonostante lo stesso Comune abbia già ricevuto una anticipazione straordinaria dalla Regione che graverà su tutta la cittadinanza aggravando ancor di più le condizioni delle ormai indebitate casse comunali. Ed da oggi siamo pure costretti a confrontarci con la conseguente emergenza igienico – sanitaria”.

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