Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ZUCCHERO RACCONTA LA SUA VITA INTIMA A RAI5

15/06/2011 - “La sua voce è come quella di una vecchia quercia, è come un whisky stagionato, e il suo sorriso accattivante ha fatto di lui uno degli uomini più piacevoli d’Italia”. Con queste parole Bono descrive l’amico Zucchero, nello speciale “Zucchero:
dal Mississipi al Po”, in prima visione su Rai5 giovedì 16 giugno alle 21.00. Il programma, realizzato da Giorgio Verdelli, è un viaggio musicale tra le passioni, i ricordi e le idee dell’artista; un’intervista molto intima, che assume i tratti di una confessione: “non so se i ragazzi che cominciano adesso – dice - hanno voglia di fare la ‘scuola’ del night, della balera, che è anche faticosa; montare e smontare gli strumenti per poche lire, stare in piedi in pedana per ore, avendo diritto a un solo drink; ma non so nemmeno se la strada più semplice, quella dei talent show, sia quella giusta”.
Zucchero ripercorre i momenti salienti della sua carriera, dal concerto al Cremlino del 1990 al Mandela Day con artisti come Stevie Wonder e Aretha Franklin. Non mancano i momenti toccanti, dedicati agli amici che non ci sono più, come Fabrizio de Andrè o il giornalista Edmondo Berselli, e le testimonianze di grandi artisti, come Andrea Bocelli, Bono, con le immagini del loro duetto per il Net Aid di New York sulle note di “One” degli U2, o Sting, con la loro recente performance a Viareggio per le vittime di un incidente ferroviario. Francesco Guccini e Pupi Avati ricordano poi come il sound di Zucchero, che nel suo ultimo album “Chocabeck” è realizzato con le più moderne tecnologie, affondi le radici nella sua adolescenza, passata nelle campagne dell’Emilia Romagna.

Il programma è arricchito da esecuzioni “live” in chiave acustica di brani come “Il suono della domenica” o “Spicinfrin Boy”, e da momenti dei suoi più celebri tour, dall’Arena di Verona alla Royal Albert Hall, passando per le rovine di Petra, la Wembley Arena e la House of Blues di Chicago.

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