Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

"COLAPISCI", OPERA LIRICA DI DUE MESSINESI, RISCUOTE SUCCESSO

31/08/2011 - Nell'ambito del Circuito del Mito, la manifestazione promossa dall'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, si è svolta a Letojanni la prima assoluta dell'opera lirica da camera in un atto "Colapisci", opera di due musicisti messinesi. Autore della musica è il maestro Michele Amoroso, pianista, compositore e direttore d'orchestra (che nell'occasione ha guidato l'Orchestra
Symphonia Laus), mentre il testo è firmato dal maestro Lorenzo Genitori, docente di pianoforte nel Conservatorio di Vibo Valentia e direttore artistico per la musica dell'Ente Teatro di Messina.
L'opera, accolta da un vivo successo, è stata interpretata da Rita Patanè (voce recitante), Catia Riotto (Crocifissa), Andrea Casablanca (Cola), Veronica Cardullo e Anna Stracquadaini ((Sirene).
L'argomento dell'opera fa riferimento al famoso mito di Colapesce; secondo la leggenda scendendo nelle profondità del mare in una delle sue tante immersioni Cola, un ragazzo dalle straordinarie qualità natatorie, vide che la Sicilia posava su tre colonne delle quali una consumata dal fuoco dell'Etna. Così decise di restare sott'acqua,sorreggendo la colonna per evitare che l'isola sprofondasse e... ancora oggi continua a reggere la Sicilia. Il testo dell'opera è stato concepito in due lingue, quella italiana per la narrazione della storia e quella siciliana per cantare i sentimenti dei protagonisti. Il linguaggio musicale ha un sapore antico in cui si è voluto unire familiarità e vaghezza, come in un sogno in cui rivivono i miti.

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