Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ETNA IN SCENA, LA "CARMEN" A ZAFFERANA ETNEA

Il 25 agosto alle ore 21.15, l’anfiteatro di Zafferana Etnea ospiterà la Carmen, opera lirica in 4 atti di G. Bizet, libretto di Henri Meilhac e Lodivc Halevy, in lingua originale (Francese) sottotitolato, con la Baltimora Opera Theatre e il Teatro lirico d’Europa. Lo spettacolo rappresentauno dei fiori all’occhiello della rassegna di spettacoli estivi Etna in scena promossa dall’amministrazione comunale di Zafferana Etnea e sotto la direzione artistica del M° Gianfranco Pappalardo Fiumara.

Direttore e concertatore il maestro Christian Deliso, consulente artistico del St. Moritz Opera Festival e direttore musicale del teatro di Baltimora (Usa), la regia e le scene sono affidate a Giorgio Lalov, mentre la direzione del Coro sarà di Jo Anne Herrero. La prima rappresentazione fu all'"Opéra Comique" di Parigi il 3 Marzo 1875 mentre la prima rappresentazione italiana avvenne al Teatro Bellini di Napoli il 15 novembre 1879.
La Carmen è una storia d’amore e morte, che tocca i vertici più alti della drammaticità. L’opera, in quattro atti, è tratta da una novella di Prosper Mérimée (1845), ed il compositore collaborò alla stesura del libretto, rielaborando e modificando la trama. La trama racconta la storia di un amore che nasce, cresce e muore in cuori ardenti ed impetuosi.

Carmen, è un personaggio complesso: è civettuola e seducente nella voluttuosa habanera del primo atto (l’amour est un oiseau rebelle), funerea (nell’Aria delle Carte), fatale e spavalda, come un’eroina delle tragedie classiche, nell’epilogo finale quando sembra offrirsi al coltello di José.

La storia già di per sé è bellissima, con la musica di Bizet, ricca di colore nei motivi pittoreschi e folcloristici, nelle danze popolari e nelle canzoni, piena di impeto, di ardore, di contrasto fra i festosi motivi zingareschi e l’incalzare drammatico dell’azione, diventa un vero capolavoro, trascinante ed avvincente. Calcheranno la scena i seguenti interpreti: Galia Ibraghimova (Carmen), Michael Hayes (Don Jose), Mariam Jovanovski (Escamiglio ), Plamen Dimitrov (Zuniga ), Georgi Dinev (Remendado), Hristo Sarafov (Dancaire), Snejana Dramtcheva (Micaela), Viara Jelesova (Mercedes), Volodia Hristov (Morales), Marina Zyatkova (Frasquita).

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