Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FORESTALE: SPARMA, ASSICUREREMO COLPEVOLI VIZZINI ALLA GIUSTIZIA

PALERMO, 12 ago 2011 - "Solidarieta' al commissario Berto e un incoraggiamento al Comandante Pietro Tolomeo e e all'intero Corpo Forestale della Regione siciliana a proseguire sulla strada intrapresa". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, dopo avere appreso dell'attacco che e' stato compiuto nei confronti del comandante del distaccamento di Vizzini, Vito Berto, e dell'intera area boschiva della zona. Ignoti hanno appiccato le fiamme contemporanemente su 12 diversi fronti;
hanno atteso che tutte le squadre della forestale fossero impegnate nello spegnimento e, approfittando della situazione, hanno dato alle fiamme anche l'autovettura del comandante Berto.

"Si tratta chiaramente - dice il presidente Lombardo - di un danneggiamento intimidatorio teso ad indurre il Corpo Forestale della Regione siciliana ad abbassare la guardia sul fronte del contrasto agli incendi ed alle attivita' criminali che vi si celano dietro. Sono certo che il commissario Berto, i forestali di Vizzini e l'intero Corpo della Regione, non solo non si faranno intimidire, ma, al contrario, intensificheranno, se possibile, il loro gia' grande impegno teso alla salvaguardia del patrimonio naturale dell'Isola".

"L'azione in difesa dell'ambiente e del nostro patrimonio boschivo che stiamo portando avanti, e di cui il Corpo forestale della Regione e' il braccio operativo, provoca reazioni e intimidazioni che non sortiranno alcun effetto. La polizia ambientale continuera', con ancora maggiori motivazioni, nel contrasto a tutti i reati contro i nostri beni naturali".

Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio e Ambiente Gianmaria Sparma, impegnato dalle prime ore del mattino, insieme al dirigente generale Piero Tolomeo, nell'analisi delle dinamiche e dei danni dell'intimidazione nei confronti del distaccamento di Vizzini del corpo.

"Non tralasceremo alcuno sforzo per assicurare i colpevoli alla giustizia. A nome di tutto il corpo e degli operai impegnati in queste settimane in tutto il territorio siciliano nell'antincendio -ha concluso Sparma - ringrazio il presidente Lombardo per la solidarieta'".

vorl/sl

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