Messina, 20 agosto 2011 - Nei giorni scorsi, nel corso dei quotidiani servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, e finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, in particolare quelli connessi alla detenzione a fini di spaccio delle sostanze stupefacenti e quelli connessi alla guida degli auto-motoveicoli in violazione delle vigenti normative con
conseguente potenziale pericolo per la propria ed altrui incolumità, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà 4 persone ritenute a vario titolo responsabili di guida senza patente, porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I servizi preventivi, svolti nell’ambito di alcuni quartieri urbani dove è maggiore la richiesta di legalità, sono stati effettuati dagli equipaggi delle gazzelle e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, che hanno denunciato in stato di libertà:
- un 28enne messinese, incensurato, per guida senza patente. Il prevenuto, al quale i Carabinieri hanno intimato l’ALT mentre si trovava a transitare a bordo di un motociclo sulla via Lungo Lago nei pressi della via Consolare Pompea, all’esito degli accertamenti è risultato non avere mai conseguito la patente di guida;
- un 35enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Il 35enne è stato fermato dai Carabinieri in orario notturno mentre era in transito sulla via Comunale del capoluogo peloritano, a bordo di un ciclomotore quale passeggero. Nella circostanza, dato che sin dalle prime fasi del controllo, lo stesso ha mostrato un particolare stato di disagio, all’esito di una perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico di lunghezza complessiva pari a cm. 15, senza che potesse giustificarne il porto. Inoltre, il conducente del motociclo, in 22enne messinese, anch’egli sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente un modico quantitativo di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “cocaina”, che nella circostanza è stata sottoposta a sequestro. Il 22enne è stato pertanto segnalato alla Prefettura di Messina quale assuntore di sostanza stupefacente;
- un 34enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, il menzionato conducente, sottoposto a controllo della circolazione stradale nella centralissima Piazza Antonello di Messina, intorno alle ore 5.00 del mattino, a seguito del test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico di 1,47 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
- un 23enne messinese, incensurato, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, i Carabinieri componenti l’equipaggio di una gazzella dell’Arma, nel corso di un controllo effettuato nei confronti di un soggetto sottoposto a misure dell’A.G., notavano che il vicino di casa, alla vista dei Carabinieri, mostrando un particolare ed immotivato stato di agitazione, chiudeva improvvisamente la porta della propria abitazione. Nella circostanza, i Carabinieri, insospettiti per l’insolito atteggiamento, decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare, nel corso della quale rinvenivano, all’interno di un cassetto della cucina un rotolo di carta stagnola e alcuni frammenti di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” del peso complessivo di circa un grammo, mentre, nel giardino adiacente all'abitazione un sacchetto di plastica contenente 20 dosi di “marijuana” già confezionate nella carta stagnola, pari ad un peso complessivo di 31 grammi circa. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro, unitamente ad una videocamera di sorveglianza da esterno, montata sull’uscio della porta di casa e collegata al televisore della cucina.
Inoltre, nel corso dei controlli alla circolazione stradale, i militari del Nucleo Radiomobile di Messina hanno altresì segnalato alla Prefettura di Messina, quali assuntori di sostanze stupefacenti, tre individui, i quali, in circostanze diverse, sono stati trovati in possesso di modici quantitativi di droga destinata ad un uso personale. In particolare, i militari dell’Arma, in orario notturno, hanno sottoposto a controllo dapprima un 23enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, ed in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S., il quale, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di uno spinello. Successivamente, lungo la via Enrico Scipione, i Carabinieri hanno intimato l’ALT ad un centauro e, nel corso della perquisizione del vano porta oggetti del motociclo, i militari hanno trovato un involucro in cellophane contenente circa un grammo e mezzo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. In un’altra circostanza, invece, i Carabinieri, nel corso di una serie di controlli effettuati nella piazza Santa Maria la Nuova di Messina, hanno rinvenuto poco meno di un grammo di sostanza stupefacente del tipo “marjuana” di cui un giovane stava tentando di disfarsi dopo essersi accorto della presenza dei Carabinieri.
Nel corso dell’attività di prevenzione e repressione effettuata negli ultimi giorni, i Carabinieri hanno elevato ben 55 contravvenzioni al C.d.S. per un importo totale di circa 9.409,00 euro e proceduto complessivamente alla decurtazione di 99 punti patente.
Messina; evade dagli arresti domiciliari ma viene sorpreso dai Carabinieri: finisce in manette 28enne.
Alle prime ore di ieri, i Carabinieri della Stazione di Giostra, nell’ambito di una campagna finalizzata alla prevenzione dei reati in genere, hanno arrestato un individuo responsabile di evasione dagli arresti domiciliari.
A finire in manette, BRACCINI Francesco, nato a Messina cl. 1982, che si trovava in regime di arresti domiciliari dal mese di marzo del 2011.
Lo stesso, secondo quanto accertato dai militari della pattuglia dell’Arma di Messina Giostra, si sarebbe allontanato arbitrariamente dal proprio domicilio dove invece il Giudice lo aveva posto in regime cautelare, per evasione dagli arresti domiciliari.
Dopo l’arresto con l’accusa di evasione, BRACCINI Francesco è stato giudicato nell’udienza che si è tenuta preso il Tribunale di Messina nella giornata di ieri, dove, il Giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha condannato il citato BRACCINI alla pena di otto mesi di reclusione poiché colpevole di evasione.
BRACCINI Francesco è stato quindi associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.
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