Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MONFORTE SAN GIORGIO: GRAZIE, ARCIPRETE DONIA

Dalla 'Cyber Community del Monfortesi nel mondo" un articolo relativo alla ricorrenza dei 35 anni di sacerdozio dell'Arciprete Donia
Monforte San Giorgio (Me), 03/08/2011 - Celebrare e festeggiare i 35 anni di sacerdozio del proprio parroco è un avvenimento molto sentito da una comunità cristiana, specie se egli ha servito in tutti questi anni la parrocchia con attenzione e sensibilità alle persone ed ai loro bisogni senza discriminazioni di sorta e ha cercato di conservare le secolari tradizioni cittadine attualizzandole e richiamandone lo spirito autentico e i significati religiosi che ne sono alla base.


E' quanto ha fatto di recente la comunità di Monforte San Giorgio stringendosi attorno al suo pastore, l'arciprete don Giuseppe Donia per ringraziarlo di quanto fatto in questi anni e per lodare Dio del dono di questo sacerdote. Padre Donia, nato a Monforte San Giorgio nel 1950, a soli nove anni entrò nel seminario di Santa Lucia del Mela, sollecitato dal rettore don Raffaele Insana, pure lui di Monforte; proseguì poi negli studi con regolarità e profitto fino a quando, il 24 luglio 1976, l'Arcivescovo di Messina, mons. Fasola in Cattedrale lo ordinò sacerdote.


Padre Pippo, così è chiamato affettuosamente dai monfortesi, ebbe una lineare e serena preparazione al sacerdozio grazie soprattutto ai genitori che dalla lontana Svizzera, dove erano emigrati, lo seguirono con affetto, in particolare la madre che, pur rimasta vedova, provvide a sostenere economicamente i suoi studi.

Novello sacerdote dall'Arcivescovo fu nominato vicario collaboratore della parrocchia di Monforte retta allora dall'anziano don Francesco Marzo verso il quale padre Pippo nutrì sempre un amore filiale accompagnandolo fino alla morte avvenuta il 17 novembre 1990. Per incarico del parroco padre Pippo curò con successo la pastorale giovanile, la catechesi e la preparazione ai sacramenti. La differenza di età, di temperamento, i cambiamenti pastorali, specie quelli introdotti dal Concilio Ecumenico Vaticano II, non furono di ostacolo alla realizzazione di una forte e concorde azione pastorale nell'interesse del Paese.

I 14 anni di servizio come Vicario lo prepararono pienamente all'assunzione della responsabilità della Parrocchia nella quale in questi 35 anni ha potuto esprimere tutte le sue capacità organizzative e ministeriali tanto che in questi giorni unanime è stato l'apprezzamento per la sua azione pastorale e particolarmente per aver saputo sostener e un coeso ed impegnato Gruppo di Azione Cattolica e le confraternite, coinvolgendole nelle attività programmate. Ammirevole la trasparenza dei bilanci parrocchiali i cui rendiconti sono pubblicati regolarmente nel Giornalino parrocchiale e la disponibilità a fornire attrezzature e locali per tutte le iniziative che fanno crescere il Paese, da chiunque promosse.

Quest'anno, in occasione dei 35 anni dell'ordinazione sacerdotale, la comunità parrocchiale di Monforte che in tutti questi anni è stata promotrice e artefice di moltissime iniziative cittadine, ha ritenuto utile una pausa di preghiera e riflessione alla luce della parola di Dio che le permetta di individuare i veri bisogni del paese per poi ripartire più forti di fede e spirito di sapienza in un'azione di promozione umana e religiosa.
La Cyber Community esprime a don Giuseppe Donia viva gratitudine per la sua opera insieme con l'augurio che possa continuare per tanti anni con lo stesso entusiasmo la sua azione pastorale a favore della comunità monfortese.

Guglielmo Scoglio

Commenti