Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PATTI: L’ORDIGNO BELLICO ERA SOLO UNO SCALDA ACQUA 'SENZA SCRUPOLI'

Sciolto ogni dubbio sul presunto ordigno bellico rinvenuto nello specchio acqueo antistante zona Valle del Tindari: si trattava di un piccolo scalda acqua utilizzato nelle piccole cucine o in barca
Patti (Me), 30/08/2011 - Il Comandante della Delegazione di spiaggia, 1° Maresciallo Np. Luca LOSAPIO unitamente al nucleo artificieri della Marina Militare, questa mattina, ha effettuato il sopralluogo grazie anche
all’aiuto di un noto esperto di immersioni che ha messo a disposizione oltre alla conoscenza dei luoghi, anche il proprio attrezzato mezzo, utilizzato nella sua attività imprenditoriale per le immersioni.

E durata poco più di quindici minuti l’immersione che ha permesso di rinvenire il fatidico “ordigno bellico” che invece non era altro un vecchio scalda acqua buttato in mare da qualche “amante del mare” senza scrupoli considerando il fondo marino una discarica.
Infatti nella zona circostante non era presente solo lo scalda acqua ma anche altri “regali” lasciati da gente che frequenta detti luoghi con la propria barca, vista l’accessibilità solo via mare. Ovviamente lo scalda acqua, il telaio di una sdraio ed altri oggetti voluminosi sono stati recuperati ripulendo così un angolo di fondale marino restituendo la giusta dimensione delle realtà e cioè i rifiuti in discarica e il fondale marino ai pesci e tutta la sua vegetazione.

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