“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCILIPOTI (MRN). GRAZIE BERLUSCONI. BEN FATTO, MINISTRO ROMANI !

Roma 03.08.2011: - “E’ da apprezzare assai la decisione, operata dal Ministero dello Sviluppo Economico, di incoraggiare -con uno stanziamento di 2 miliardi di €.- le attività finalizzate alla costruzione della prima centrale geotermica sottomarina al mondo”. Così l’On. Scilipoti (MRN) nel corso dell’incontro tenutosi ieri, presso Palazzo Marini, con i componenti del Forum Ambiente Salute e Legalità.
“Ho appreso di recente – prosegue l’On. Scilipoti - che, di fronte all’isola di Stromboli, intorno al vulcano Marsili, saranno costruite 4 centrali-piattaforma galleggianti (ciascuna da 200 MW), capaci di generare l’equivalente di potenza di 4 centrali nucleari di piccole dimensioni. Sfruttare tutto il potenziale termico esistente sotto i mari italiani, segnatamente attorno ai vulcani di profondità, non solo dimostra quanta ricchezza inutilizzata vi sia in Italia, ma anche la prontezza di riflessi di un Esecutivo per nulla disorientato dagli esiti referendari, assolutamente pronto – conclude Scilipoti - a redigere il nuovo Piano Energetico”.

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