Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SICILIA LIBERA: UN REFERENDUM ELETTORALE CONTRO IL PORCELLUM

Catania, 22/08/2011 - La Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana - composta da: Movimento per l’Indipendenza della Sicilia (MIS), Partito del Popolo Siciliano (PPS), Partito Autonomista Siciliano (PAS) -, sostiene l’azione raccolta firme pro Referendum abrogativo dell’attuale Legge Elettorale promosso dal “Comitato Referendario per i Collegi Uninominali”, che l’11 luglio 2011 ha presentato in Corte di Cassazione due richieste di referendum abrogativo,
aventi ad oggetto la disciplina vigente per l’elezione dei due rami del Parlamento, come modificata dalla legge 21 dicembre 2005 , n. 270 (conosciuta universalmente col nome di “porcellum”), recante “Modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica”.

Il primo quesito, individuato dal colore blu, propone l’abrogazione integrale di tutte le disposizioni di modifica della disciplina elettorale per la Camera e per il Senato introdotte dalla legge n. 270 del 2005.

Il secondo quesito, individuato dal colore rosso, è di tipo “parziale”, perché abroga non l’intera “legge Calderoli” ma le singole disposizioni della stessa e, precisamente, le disposizioni che sostituiscono le due leggi approvate il 4 agosto 1993, rispettivamente n. 277 (“Nuove norme per l’elezione della Camera dei deputati”) e n. 276 (Norme per l’elezione del Senato della Repubblica).

L’effetto di entrambi i quesiti è eliminare la disciplina sostitutiva, con l’effetto di ripristinare quella sostituita. Attraverso la reviviscenza delle norme precedenti, dopo l’esito positivo dei referendum per i collegi uninominali, si permetterà alle due Camere di essere elette attraverso le regole introdotte nel 1993 dal c.d. Mattarellum, che prevedono un sistema misto, in base al quale i seggi di Camera e Senato vengono assegnati per il 75% mediante l’elezione di candidati in altrettanti collegi uninominali, e per il restante 25% con metodo proporzionale.

Per evitare di affidare la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, creando ancora una volta una casta di privilegiati, e per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali e la quota proporzionale, il MIS, il PPS e il PAS, invitano i propri militanti, iscritti e simpatizzanti a mobilitarsi per la raccolta firme (entro il 23 settembre 2011), al fine di impedire che la "legge porcata" sporchi ancora la politica, a danno dei cittadini.

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