Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ART PARK SPOSTATO “AL COPERTO” IL MUSEO URBANO PER IL MALTEMPO

Azione di tutela dei murales che recingono il cantiere di Piazza Europa. Rubato un pannello la scorsa notte, l’Ad Virlinzi: «Un atto di vandalismo contro la comunità»
CATANIA, 29 settembre 2011 – Dopo essersi fatti notare da cittadini e passanti per la loro creatività e per l’importante e simbolica missione di colorare il “risveglio” del cantiere di Piazza Europa, i murales di “Art Park” – la rassegna artistica che ad agosto ha riunito i graphic writers della città e non solo – abbandonano momentaneamente la loro posizione per “mettersi al coperto”.
Una scelta programmata fin dall’inizio – anche per dar spazio alla ripresa dei lavori – ma anticipata di qualche settimana a causa delle cattive condizioni climatiche di questi giorni e a seguito della scomparsa, nella notte di martedì scorso, di uno dei pannelli installati accanto all’ingresso del cantiere. Chi ha avuto modo di ammirare i murales ricorderà certamente quello che raffigurava le quattro carte siciliane, i quattro cavalli del mazzo da gioco ritratti in un clima di violenza e mafia: un messaggio forte, di chiara denuncia contro la criminalità.

«Ci rammarica che il museo urbano di Art Park sia stato privato di un pezzo significativo – afferma l’Amministratore delegato della società “Parcheggio Europa Spa” Lorena Virlinzi – questi murales sono divenuti in poco tempo patrimonio artistico della comunità catanese dato che sono stati consegnati simbolicamente all’Amministrazione comunale. Chi ha deciso di appropriarsi in modo esclusivo del regalo dei nostri giovani street artist ha certamente fatto un torto all’intera collettività. Questo tuttavia non fermerà le intenzioni socio-culturali che sono alla base dell’iniziativa: le opere continueranno a vivere, facendo mostra di sé, in altri luoghi di Catania».


Al fine infatti di tutelare i pannelli dalle intemperie autunnali e invernali e da ulteriori atti di vandalismo, parte delle opere saranno esposte negli uffici di Beasy Bureau, nella zona industriale di Catania, fino a quando la nuova Piazza Europa, una volta completati i lavori, sarà pronta a riaccoglierli.

Commenti