“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ART PARK SPOSTATO “AL COPERTO” IL MUSEO URBANO PER IL MALTEMPO

Azione di tutela dei murales che recingono il cantiere di Piazza Europa. Rubato un pannello la scorsa notte, l’Ad Virlinzi: «Un atto di vandalismo contro la comunità»
CATANIA, 29 settembre 2011 – Dopo essersi fatti notare da cittadini e passanti per la loro creatività e per l’importante e simbolica missione di colorare il “risveglio” del cantiere di Piazza Europa, i murales di “Art Park” – la rassegna artistica che ad agosto ha riunito i graphic writers della città e non solo – abbandonano momentaneamente la loro posizione per “mettersi al coperto”.
Una scelta programmata fin dall’inizio – anche per dar spazio alla ripresa dei lavori – ma anticipata di qualche settimana a causa delle cattive condizioni climatiche di questi giorni e a seguito della scomparsa, nella notte di martedì scorso, di uno dei pannelli installati accanto all’ingresso del cantiere. Chi ha avuto modo di ammirare i murales ricorderà certamente quello che raffigurava le quattro carte siciliane, i quattro cavalli del mazzo da gioco ritratti in un clima di violenza e mafia: un messaggio forte, di chiara denuncia contro la criminalità.

«Ci rammarica che il museo urbano di Art Park sia stato privato di un pezzo significativo – afferma l’Amministratore delegato della società “Parcheggio Europa Spa” Lorena Virlinzi – questi murales sono divenuti in poco tempo patrimonio artistico della comunità catanese dato che sono stati consegnati simbolicamente all’Amministrazione comunale. Chi ha deciso di appropriarsi in modo esclusivo del regalo dei nostri giovani street artist ha certamente fatto un torto all’intera collettività. Questo tuttavia non fermerà le intenzioni socio-culturali che sono alla base dell’iniziativa: le opere continueranno a vivere, facendo mostra di sé, in altri luoghi di Catania».


Al fine infatti di tutelare i pannelli dalle intemperie autunnali e invernali e da ulteriori atti di vandalismo, parte delle opere saranno esposte negli uffici di Beasy Bureau, nella zona industriale di Catania, fino a quando la nuova Piazza Europa, una volta completati i lavori, sarà pronta a riaccoglierli.

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