Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CRISI S&P, ARMAO: TUTTA COLPA DEL GOVERNO NAZIONALE

PALERMO, 26 set 2011 - "Il declassamento del rating di molte istituzioni pubbliche italiane - e tra queste della Sicilia - e' la prevedibile e diretta conseguenza della caduta di credibilita', finanziaria e non, del nostro Paese. Le responsabilita' politiche ed amministrative di tutto cio' vanno trovate nel Governo nazionale che ha sottovalutato il problema fin dal suo insediamento".

Questo il commento dell'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, alla notizia dell'abbassamento del rating della Sicilia comunicato da Standard & Poor's.

"Sentire domenica scorsa - ha continuato Armao - il segretario del partito di maggioranza che dichiarava di avere 'scoperto' il debito pubblico quale questione prioritaria da affrontare con urgenza, la dice lunga su chi ha omesso di intervenire per tempo, addirittura ipotizzando di realizzare un federalismo fiscale che avrebbe dovuto comportare ingenti perequazioni fiscali ed infrastrutturali".

"Oggi la situazione e' resa ancor piu' complessa dall'intreccio - come afferma Mario Draghi - tra la crisi del debito sovrano e quella finanziaria. Ma per il debito pubblico italiano occorreva intervenire per tempo ed invece lo si e' lasciato crescere, nascondendolo sotto il tappetino del federalismo fiscale, con un disegno miseramente fallito".

"La Sicilia da parte sua - conclude Armao - deve prosegue, fin dalla prossima finanziaria che sara' pronta a giorni, nel cammino intrapreso, coniugando risanamento e crescita".

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