Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

FOSCO MARAINI, IL 3 OTTOBRE GIORNATA DI STUDI A PALERMO

Palermo, 28 set. - Una giornata di studi dedicata alla figura di Fosco Maraini e alla sua attivita' di documentarista tra gli anni '50 e '60 in Sicilia. L'appuntamento, organizzato dal Centro regionale per l'inventario e la documentazione diretto da Giulia Davi', e' per lunedi' 3 ottobre, alle 16, al Villino Florio di Palermo.


Nel corso dell'incontro, al quale dara' il suo contributo la figlia Dacia con i suoi ricordi, sara' rievocata la figura di Maraini, intellettuale tra i piu' influenti e fecondi del secondo dopoguerra italiano, attraverso le sue opere come fotografo, scrittore e viaggiatore con la proiezione di un audiovisivo e la presentazione di un libro fotografico curato da Francesco Vergara, direttore della Biblioteca Centrale di Palermo.

E' una lunga storia d'amore, quella di Maraini con la Sicilia, quando negli anni '30 approda nell'isola a bordo della sua motocicletta per congiungersi con Topazia, figlia di Enrico Alliata, duca di Salaparuta. Inizia da qui la sua attivita' di documentarista, che investe prima la natura e i colori di Bagheria e i suoi monumenti e via via l'impegno civile per mostrare con la fotografia le mille contraddizioni della nascente industrializzazione e porre al centro del dibattito nazionale la questione meridionale.

Un affascinante vissuto umano e culturale ed un racconto quanto mai attuale che, attraverso i ricordi della figlia Dacia presente al convegno, possono offrire una piena comprensione dell'identita' siciliana.

L'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Sebastiano Missineo, partecipera' al dibattito assieme a Gesualdo Campo, dirigente Generale del Dipartimento dei beni culturali; a Gaetano Gullo, Soprintendente dei Beni Culturali di Palermo e a Giulia Davi', direttore del Centro Regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione.

L'apertura dei lavori e' affidata a Antonino Buttitta e sono previsti gli interventi di Maurizio Bossi, gia' del Gabinetto scientifico-letterario Vieusseux di Firenze; Francesco Vergara Caffarelli, direttore della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana " Alberto Bombace"; Cosimo Chiarelli dell'Universita' di Pisa; Elisa Ciani del Gabinetto Vieusseux di Firenze; Francesco Paolo Campione del museo delle Culture di Lugano; Francesco Faeta dell'Universita' di Messina e di Antonio Scuderi, amministratore delegato di "Fratelli Alinari 24 Ore". Le conclusioni sono affidate a Dacia Maraini.

fg

Commenti