Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FRANCESCO FIORETTI INAUGURA IL CARTELLONE AL CIRCOLO PICKWICK DI MESSINA

Francesco Fioretti inaugura il cartellone di presentazioni mediterranee alla libreria Circolo Pickwick. Il cartellone di presentazioni letterarie organizzato dalla libreria “Circolo Pickwick” di Messina ha preso il via sabato 24 settembre con ottimi risultati
Messina, 25/09/2011 - Francesco Fioretti, autore del best-seller “Il libro segreto di Dante”, edito da Newton Compton ha dialogato con il giornalista Francesco Musolino - curatore del cartellone - e ha incontrato un vivace e numerosissimo pubblico di lettori.

Un incontro durato oltre un’ora e mezzo, durante la quale Fioretti ha narrato l’inizio della sua carriera da romanziere, i tre anni di studio e approfondimenti «necessari per ricostruire nei minimi dettagli le ambientazioni» e ha poi svelato: «la Divina Commedia contiene tutto, è un atlante dell’anima, anche per questo moltissimi intellettuali la considerano l’Opera per eccellenza. Il Faust di Goethe deve così tanto alla Divina Commedia che paradossalmente si potrebbe quasi pensare che Dante l’abbia scritta per ispirare Goethe…e del resto anche Borges gli ha tributato grandi onori, senza dubbio meritati».

Fioretti è stato maestro nell’affascinare il pubblico persino parlando di filologia e dei suoi studi universitari fiorentini assai impegnativi ma successivamente ha anche evidenziato le numerosissime analogie fra il periodo che ha portato sulla pagina – la fine del Duecento e l’inizio del Trecento – e l’attuale crisi economica: «L’Italia purtroppo è abituata alle crisi e alle riprese economiche, la nostra storia, sin dal tempo dei Comuni è piena di questi saliscendi. Nel Trecento il crack dei grandi banchieri fiorentini fu originato dall’insolvenza degli inglesi cui avevano concesso prestiti di entità mostruose. Così fallirono le grandi dinastie di banchieri toscane come i Peruzzi. Avremmo molto da imparare dal nostro passato e forse, scrivo anche per sottolineare l’importanza dei tempi che furono, troppo facilmente dimenticati».

«Dante – ha affermato Fioretti – non verrà mai ridotto ad una icona pop come è accaduto per Shakespeare, perché è un personaggio scomodo e fondamentalmente è molto più vicino all’etica protestante perché crede che ciascuno debba salvarsi da solo, senza alcun lieto fine cristiano. Ma Dante è un personaggio che affascina e grazie a Benigni ha riguadagnato grande auge ed è sempre di grandissima attualità. Dovremmo- ha proseguito Fioretti - solo imparare a leggere la Divina Commedia in modo diverso, come fosse un grande romanzo moderno, il più grande di tutti».

Infine, incalzato dal pubblico, Fioretti ha dichiarato: «Non è vero che con la cultura non si mangia ed è una vera e propria follia che si stia cercando di svendere la cultura italiana».

Il cartellone di presentazioni letterarie proseguirà domenica 25 settembre con l’incontro con Nadia Terranova, autrice de “Il Cavedio” (Fernandel).

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