Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

LA SICILIA RISORGERÀ CON LA "NUOVA EUROPA”?

I tempi che stiamo vivendo richiedono un ritorno ai "Grandi Valori della politica". Quotidianamente, ci accorgiamo di quanto sia miserabile la lotta tra gli opposti schieramenti e purtroppo, non si è ancora compreso che si può "passare il guado", solamente uniti e coesi come lo siamo stati il 17 marzo scorso nel ricordo dei 150 dell'Unità d'Italia
06/09/2011 - Mentre in Italia assistiamo ad invidie e gelosie meschine, nonchè a comportamenti deludenti e fuori luogo, lo scenario internazionale appare pieno
di incognite e pericoli che potrebbero rendere le situazioni attuali ancora più drammatiche, per cui occorre una forte “presa di coscienza” per attuare una Vera Politica con dei Veri Leaders: potrebbe essere proprio la tanto bistrattata Regione Sicilia a rappresentare la “Politica dell’Occidente e dell’Europa ?”.

Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana, ha sottolineato con lungimiranza, che bisognerebbe restituire “un ruolo e un protagonismo a quei soggetti meridionali che sono abituati ad avere rapporti con i Paesi della riva Nord del Mediterraneo. Aprire l’Europa al Mediterraneo e riuscire ad immaginare una politica comune della regione mediorientale significa appunto liberarsi del provincialismo meschino e lanciare una sfida a tutto campo con l’ambizione di essere in grado di svolgere un ruolo non soltanto locale.”
A) I tempi sono cambiati e, qualcuno al Nord d’Italia, non ha ancora ben compreso, che dal Sud del Mediterraneo sta per uscire la “Grande Aragosta”…

B) Ci saranno nuove realtà politiche e la Sicilia potrebbe fungere da ”anello di congiunzione” soprattutto per le questioni del Mediterraneo.

C) L’ Europa non può fare a meno della Sicilia, così come l’Italia non può staccarsi dal Mediterraneo e, men che mai, dalle sue ricchezze monumentali e rinascimentali.

D) Questo ci dicono oggi i segni dei tempi: “la Sicilia risorgerà con la Nuova Europa”.

Marco Federico

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