Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANITA': IL FUTURO DEL SAN RAFFAELE DI CEFALU', OGGI PRIMA RIUNIONE

PALERMO, 8 set 2011 (SICILIAE) - Riunione all'assessorato regionale della Salute tra i soci fondatori del San Raffaele Giglio di Cefalu'. Erano presenti per la Regione siciliana Elena Pizzo e Salvatore Sammartano, per il San Raffaele del Monte Tabor di Milano il neo vice presidente Giuseppe Profiti con il consulente Renato Botti, il direttore generale dell'Asp, Salvatore Cirignotta con il direttore
amministrativo Antonio Candela, il presidente del San Raffaele Giglio, Stefano Cirillo con il direttore generale Piergiorgio Pomi e il sindaco di Cefalu', Giuseppe Guercio.

I soci hanno preso atto dell'esito della sperimentazione gestionale, che si e' conclusa, con risultati ritenuti dai fondatori positivi per qualita' assistenziale e per le positive ricadute sui cittadini e sul servizio sanitario regionale. I soci hanno prospettato la prosecuzione e il rilancio delle attivita' sanitarie che dovranno essere condivise e riallineate all'esigenze della programmazione regionale. I fondatori si sono dati appuntamento, entro i prossimi trenta giorni, per esaminare una proposta di sviluppo della Fondazione, alla luce della conclusione della sperimentazione gestionale, con la ridefinizione dei ruoli dei soci istituzionali e della governance, al fine di superare le criticita' economiche.

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