Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITA': IL FUTURO DEL SAN RAFFAELE DI CEFALU', OGGI PRIMA RIUNIONE

PALERMO, 8 set 2011 (SICILIAE) - Riunione all'assessorato regionale della Salute tra i soci fondatori del San Raffaele Giglio di Cefalu'. Erano presenti per la Regione siciliana Elena Pizzo e Salvatore Sammartano, per il San Raffaele del Monte Tabor di Milano il neo vice presidente Giuseppe Profiti con il consulente Renato Botti, il direttore generale dell'Asp, Salvatore Cirignotta con il direttore
amministrativo Antonio Candela, il presidente del San Raffaele Giglio, Stefano Cirillo con il direttore generale Piergiorgio Pomi e il sindaco di Cefalu', Giuseppe Guercio.

I soci hanno preso atto dell'esito della sperimentazione gestionale, che si e' conclusa, con risultati ritenuti dai fondatori positivi per qualita' assistenziale e per le positive ricadute sui cittadini e sul servizio sanitario regionale. I soci hanno prospettato la prosecuzione e il rilancio delle attivita' sanitarie che dovranno essere condivise e riallineate all'esigenze della programmazione regionale. I fondatori si sono dati appuntamento, entro i prossimi trenta giorni, per esaminare una proposta di sviluppo della Fondazione, alla luce della conclusione della sperimentazione gestionale, con la ridefinizione dei ruoli dei soci istituzionali e della governance, al fine di superare le criticita' economiche.

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