Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

"TERRAFERMA, UN'ATTUALE TRAGEDIA CLASSICA"

PALERMO, 5 set 2011 - "Terraferma contiene la forza e la tempra di un'antica tragedia classica. La cifra estetica con cui il regista Crialese ha coniugato, fotogramma per fotogramma, pathos, sensibilita' e umanita', con l'antica saggezza isolana dell'accoglienza, fanno di questa opera il miglior tratteggio possibile nel raccontare gli sbarchi dei migranti sulle nostre coste, visti per una volta con gli occhi dei pescatori siciliani".

Lo dice Daniele Tranchida, assessore al Turismo della Regione siciliana, che ieri, al Festival di Venezia, ha partecipato alla prima dell'opera di Emanuele Crialese.

Prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Cinema e con la Regione siciliana, Terraferma e' ambientato a Linosa, su un lembo di terra dominato dalla volonta' del mare. "La poesia civile di Crialese scuote le coscienze - continua Tranchida - e certamente Terraferma e' un film destinato a raccogliere premi in Italia ed all'estero".

"E' stato emozionate assistere alla prima e alla grandissima accglienza di pubblico e critica per 'Terraferma'. Sono fiducioso anche per la vittoria finale del Leone d'oro o d'argento".

Lo ha detto Nino Strano, vice presidente di Cinesicilia, la societa' in house della Regione siciliana per la promozione cinematografica nell'isola, che ha sostenuto l'opera di Emanuele Crialese presentata ieri al 68° Festival del cinema di Venezia.

"Ho creduto al progetto di Crialese, insieme alla Sicilia Film Commissione e all'assessorato regionale Turismo e spettacolo, che non e' un'opera sicilianista, ma e' un film che proietta una luce positiva sul tema dell'accoglienza, oggi di grande attualita'. Il cinema in Sicilia si conferma di casa - ha concluso Strano - e lo sara' sempre di piu' con il sostegno ad artisti come Crialese e a produzioni serie come quella d Terraferma".

Rai Cinema presenta alla Mostra di Venezia il primo dei tre film in concorso: TERRAFERMA, di Emanuele Crialese, che affronta il tema dell’accoglienza e della paura dell’altro, rappresentando il conflitto tra l’istinto di respingere ciò che non conosciamo e la spinta naturale a soccorrere chi ha bisogno di aiuto.

Il Direttore Generale della Rai, Lorenza Lei, sottolinea con l’occasione come questa opera affronti: “Argomenti molto controversi che cercano di comprendere le ragioni dei migranti che sono pronti a fronteggiare grandi pericoli pur di evolversi e di migliorare la propria condizione di vita, e quelle delle fragili e controverse realtà degli isolani che li accolgono”.

“E’ un’opera- precisa il Direttore Generale - in linea con gli obiettivi del servizio pubblico. Rai Cinema, infatti, oltre a voler realizzare un buon prodotto cinematografico, intende stimolare la riflessione e il dibattito su temi che investono la realtà, i diritti umani e il cambiamento della società”.

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