Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: “NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY SISTEMA ALIMENTARE”, AL VIA LE ATTIVITA’

MESSINA, 20/10/2011 - «Al via, alla presenza dei soci istitutori, le attività scientifiche e formative della Fondazione “Albatros” per l’agroalimentare costituita nell’agosto del 2010, che vede la Provincia regionale di Messina, l’Università degli Studi di Messina, l’Istituto scolastico superiore “Antonello”, insieme al Consorzio Agroalimentare Sicilia, Nebrodi-Peloritani, panificio Cannata, GTS Consulting, Ecap Messina e NonsoloCibus, collaborare per creare una rete tra il pubblico e le imprese private, necessaria per intercettare il mondo del lavoro.


Per dare un significativo contributo si insedia oggi il Comitato tecnico-scientifico che esprimerà pareri e proposte per indirizzi innovativi nell’ambito della formazione per l’agroalimentare.

La scelta operata dai soci fondatori è stata quella di coniugare le competenze universitarie con quelle del mondo imprenditoriale, dunque l’Università di Milano con Dell’Orto, l’Università di Udine con Sensidoni, la Fondazione CINI dell’Università Cà Foscari di Venezia con Erri, l’Università di Messina con Lanfranchi ed il Censis con Donati che lavoreranno congiuntamente alle competenze espresse dal mondo del lavoro rappresentate da Castellani, noto gastronomo di caratura internazionale e da Borella, esperto dell’agroalimentare di alto profilo a cui si aggiunge la Provincia regionale di Messina con il dirigente Vincenzo Carditello.

A battesimo oggi anche il primo corso di Istruzione tecnica superiore, finanziato dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca che deve dare risposte di sistema tra domanda ed offerta di lavoro altamente qualificato, per recepire i fabbisogni formativi ed innovativi espressi dall’agroalimentare.

Già oltre 20 le richieste di partecipazione al corso tra diplomati e laureati che hanno inoltrato la domanda e dove sono previste attività tecnico-formative per il 50% demandate ad esperti del mondo del lavoro, tirocini obbligatori anche all’estero e 800 ore di stage formativi presso le aziende dell’agroalimentare siciliano, ma pensiamo di sensibilizzare anche le aziende della Calabria, tra l’altro questa è l’unica Fondazione che intercella le nuove tecnologie per il made in Italy nell’ambito agroalimentare del sud essendo complessivamente 8 in tutta Italia gli Istituti tecnici superiori per il made in Italy nell’agroalimentare.

Le ricadute sono tutte sul mondo del lavoro, l’Università apre le porte con laboratori innovativi ed insieme alla scuola partecipa alla formazione, mentre le imprese trasferiscono competenze ai giovani che scommettono insieme alle stesse imprese ed alle istituzioni sul loro futuro».

Il presidente della Fondazione Vincenzo Chiofalo

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