Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: INTERFACCIA ISTITUZIONI-VOLONTARIATO PER SOSTENERE I BISOGNI DELLA COMUNITÀ

Milazzo (Me), 17/10/2011 - “Oggi sono le istituzioni a chiedere di interfacciarsi con tutte le associazioni che fanno dell'impegno sociale un importante strumento a so-stengo della comunità. Il volontariato, che in tal senso, poggia sulla assoluta gratuità della prestazione va sostenuto, incentivato oltrechè coinvolto nel processo di rilevamento del bisogno e di programmazione degli interventi”.
Questa la riflessione dell’assessore alla Famiglia e Politiche sociali, Massimo D’Amore, a conclusione della giornata del Volontariato svoltasi a palazzo D’Amico su iniziativa del Cesv – Centro servizi per il volontariato – di Messina e la collaborazione del Comune di Milazzo.

“Un appuntamento che rappresenta un momento importante e indispensabile per comprendere lo stato attuale dei servizi sociali – ha concluso D’Amore, assessore alla Famiglia e alle Politiche So-ciali -. Un confronto aperto tra soggetti impegnati nella solidarietà per valutare la direzione da prendere nei tempi di crisi attuali”.

Nell’incontro è stato anche illustrato il volume “Politiche Sociali e Cultura della Solidarietà”, un’indagine sul ruolo del volontariato nei distretti socio sanitari della Provincia di Messina”, a cura di Antonino Anastasi, docente della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina.
Un testo frutto di uno studio promosso dal Cesv per conoscere meglio le caratteristiche dei volonta-ri che operano nei vari territori ed il loro relazionarsi con le istituzioni e la comunità locale.

Evidenziato anche il ruolo dei Coordinamenti locali di comunità, i cosiddetti CLC che – come ha spiegato nel suo intervento Nuccia Formica, referente locale del coordinamento – consentono di partecipare dal basso alla governance del CESV, valutando i bisogni sociali del territorio, espri-mendo scelte strategiche, e favorendo una forma di raccordo e collaborazione tra le organizzazioni del terzo settore”.

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