Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: TEATRO TRIFILETTI, PROSSIMO IL VARO DELLA FONDAZIONE

“Prendiamo atto che l’ex assessore oggi consigliere Alesci condivida il nostro progetto della Fonda-zione. per rilanciare il teatro Trifiletti. Siamo pronti ad approvare in giunta lo Statuto al fine di get-tare le basi per l’unico percorso che può consentire al nostro teatro di incidere nell'offerta culturale della città”

Milazzo (Me), 21/10/2011 - Lo ha affermato l’assessore Stefania Scolaro, intervenendo alla presentazione della rassegna di cabaret che si aprirà lunedì 31 ottobre nella struttura di via Cumbo Borgia, su iniziativa esclusivamente privata che il Comune ha sostenuto mettendo a disposizione il teatro.

L’assessore ha ribadito la volontà di non voler polemizzare con alcuno, né di fare riferimenti col passato ma che “occorre guardare avanti e attuare progetti nel rispetto di precisi adempimenti nor-mativi. In questi mesi si è lavorato per preparare lo Statuto della "Fondazione teatro Trifiletti", idea lanciata subito da questa Amministrazione al fine di poter avere una persona giuridica di diritto pri-vato senza fine di lucro, che possa svolgere diverse funzioni: dalla gestione del teatro Trifiletti alla realizzazione di iniziative a carattere artistico e musicale, creando magari rapporti di collaborazione – come più volte anticipato dallo stesso sindaco – con organismi di produzione o diffusione di mu-sica, di teatro e di spettacolo; ma anche con le scuole e le università.

Un progetto ambizioso che va gestito in modo oculato anche perché una Fondazione ha un Consiglio di Amministrazione che do-vrà operare sinergicamente con le altre istituzioni per reperire le risorse che servono, e soprattutto dovrà nominare un direttore artistico. Ringraziamo comunque – ha concluso l’assessore - tutti colo-ro che hanno e continuano a collaborare col Comune programmando a loro spese iniziative e rasse-gne anche di una certa importanza, ma non c’è dubbio che solo con una adeguata organizzazione può avere un senso quel tipo di teatro”.

L’esponente della giunta mamertina ha poi comunicato che Milazzo ha subito riscontrato l’avviso pubblicato dall’assessorato regionale al Turismo che prevede la costituzione di un Consorzio deno-minato "Tirsi", che comprende un circuito dei teatri intermedi con sale da 100 a 499 posti, sia co-munali che privati. Aderendo al Consorzio la struttura, nel caso il Trifiletti, potrà beneficiare di co-sti vantaggiosi nell'acquisto di produzioni deciso da un direttorio artistico espresso dagli stessi con-sorziati e fatto circuitare. Unica condizione per avere aiuti finanziari, stare insieme per 5 anni e mandare in scena il 50% di produzioni siciliane (25 riservato alle nuove tendenze).

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