
PALERMO, 1 ott 2011 - "Il dito puntato sui rifiuti ammassati nella stalla in cui fu ucciso Peppino Impastato e' stato un monito, una sveglia che e' servita per scuotere le coscienze di tutti. La Regione siciliana ha inteso raccogliere con prontezza l'invito a trasformare quel luogo di abbandono in luogo della memoria e per questo
motivo si e' subito attivata per avviare le procedure di acquisizione del bene e del terreno circostante".
Cosi' l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, oggi a Cinisi per un sopralluogo sul sito della barbara uccisione.
"La lotta alla mafia - ha detto Armao - si fonda certamente sull'impegno corale di tutti, cittadini e istituzioni, ma necessita di una memoria sempre viva in grado di educare le coscienze, soprattutto dei giovani, ai valori della legalita' e della trasparenza. Per questo motivo abbiamo raccolto prontamente la richiesta di recuperare questo luogo, in modo da farne occasione e strumento di incontro e di attivita' per la comunita' locale, nell'impegno contro ogni tipo di sopruso".
L'assessore, nel corso dell'incontro, ha anche comunicato di avere avuto incontri con i responsabili delle Ferrovie "per coinvolgerli sia nella cessione di alcuni terreni circostanti, sia nella futura gestione del sito".
"La Sicilia - ha aggiunto Armao - deve onorare gli eroi morti per combattere la mafia, perche' hanno dato luogo a grandi cambiamenti in questo lungo percorso. Ma deve, altresi', tenere desto il loro ricordo perche' oggi tutti possano opporsi alla mafia col loro stesso impegno e grazie al loro esempio".
Dopo l'incontro in Municipio, l'assessore, unitamente ai tecnici della Regione, accompagnato dal sindaco di Cinisi, Salvatore Palazzolo, alla presenza del segretario regionale dei Ds, Peppino Lupo, del fratello di Peppino Impastato, Giovanni, e dei rappresentanti delle forze dell'ordine, ha preso visione dei luoghi che la Regione intende acquisire, incontrando anche i proprietari del terreno.
Il sindaco ha illustrato le tappe che hanno portato alla decisione odierna e Giovanni Impastato ha espresso compiacimento per il risultato dell'azione sinergica tra pubblico e privato che ha portato alla positiva soluzione.
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